Da qualche settimana su Wikia sono state pubblicate le feature per il social networking per MediaWiki con licenza GNU GPL 2.0. Lo spazio piu’ bello in cui vedere le feature in azione e’ Halopedia.
Grazie all’open initiative di Google la ricerca nel sociale e nel social networking per mediawiki diventera’ molto piu’ interessante. Lo stesso vale per tutto lo spazio wiki e lo spazio dedicato alla cultura libera.
Fonte (in inglese)
Wordpress è oggi una delle più note e diffuse piattaforme libere per blogging (è distribuita con licenza GNU/GPL), sia nella sua versione mono che multi-utente. Per mantenere e poi evolvere questo piazzamento più che soddisfacente, il team di sviluppo sta pensando al futuro e, come riporta un recente articolo di My.Tech, il prossimo obiettivo è il social network, secondo quanto scrive Matt Mullenweg, sviluppatore chiave della piattaforma. Infatti:
Di recente WP ha presentato anche una nuova funzionalità sociale: Prologue, una sorta di Twitter per gruppi, su cui è possibile pubblicare e condividere le impressioni del momento in maniera più estemporanea rispetto al classico post del blog e, allo stesso tempo, in maniera meno personalizzata rispetto a Twitter. Utile per condividere progetti di lavoro, ma anche per appassionati su determinati temi, con tanto di feed per tutto il flusso di messaggi, il singolo utente o i tag. Ogni membro di Wordpress può usare direttamente i Gravatar già supportati da WP, senza doversi iscrivere da zero.

Nata con il nome di nanoLinux, oggi è la distribuzione diventata GNU/Linux nLnx e viene presentata in questi giorni puntando su una serie di novità che comprendono l’utilizzo anche in ambienti proprietari. Infatti:
si può prendere il file [di installazione] “nlnx-edizione.img0″ e copiarlo in “C:\”, con il nome «nlnx.img». L’avvio, poi, può essere fatto partendo semplicemente da un DVD della distribuzione o da un CD di emergenza, senza altri “traumi” per il sistema operativo ospitante.
Non è mica un caso che chi ha progettato, sviluppato e oggi mantiene questa distribuzione abbia agito così. L’obiettivo è quello di facilitarne l’uso nei laboratori didattici delle scuole che non possono avere un parco macchine con dual boot o con un sistema solo libero. Al momento si sta lavorando inoltre alla documentazione da mettere a disposizione online e per maggiori si può scrivere a Daniele Giacomini, persona che in molti anni ha contribuito non poco alla comunità del software libero italiano.
Si intitola Yes, we can: copyleft, open source, innovazione e creatività alla Sapienza l’iniziativa che si terrà martedì prossimo, 18 marzo, presso la facoltà di scienze della comunicazione dell’ateneo capitolino a partire dalle 10 per approfondire tematiche strettamente correlate a software libero e licenze libere per i contenuti creativi. Nel corso della giornata, sarà proiettato il film La Repubblica del Software e presentati i progettu Co.Pi.Da. (Centro di osservazione sulla produzione immateriale e il diritto d’autore) e Liberius, lo sportello legale gratuito di assistenza alla creatività digitale. Si legge nella sua presentazione:
L’evento, in collaborazione con la Free Hardware Foundation, il Linux User Group della Sapienza, il Comitato per la promozione dell’Open source della Provincia di Roma e Onscreen Television, sarà l’occasione per conoscere la storia e l’evoluzione del free, open source software, e delle licenze alternative al copyright tradizionale, le Creative Commons che hanno rivoluzionato la comunicazione digitale nell’era del Web 2.0. Per l’occasione i docenti Arturo Di Corinto e Marco Scialdone terranno la lezione “Software libero, Licenze libere, Cultura Libera” che terminerà con una sessione di domande e risposte da parte del pubblico.
Buone nuove da Amazon per il 2008, il colosso della rivendita online si affida a GNU/Linux. Amazon, infatti, ha lanciato un nuovo programma per il download di MP3 liberi dal DRM dal loro music store online.
Il programma in questione faciliterà agli utenti l’acquisto della musica, il quale sarà in grado di scaricare e di organizzare la musica scaricando album interi, di mettere in coda acquisti multipli di canzoni e di importare in automatico la musica anche su altre piattaforme come iTunes o Windows Media Player.
Fonte (in inglese)
Approfondimenti (in inglese)
Per alleviare la frustrazione dei meno esperti, ma pazienti, dedicati all’installazione di GNU/Linux ora c’e’ una guida all’installazione dai famosi file .tar e .gz. Tuxfiles.org ha realizzato un ottimo manuale in loro aiuto. Una delle dritte e la seguente: mentre il link vi fa estrarre, compilare, installare e ripulire, esiste un comando di base che funziona per quasi tutti i package (sostituendo “package” con il nome del file scaricato):
# tar xvzf package.tar.gz (oppure tar xvjf package.tar.bz2) # cd package # ./configure # make # make install
Link alla guida
Fonte (in inglese)

Avete ancora ca. una settimana di tempo per inviare la vostra proposta per la CFP “Computers, Freedom, and Privacy: Technology Policy ‘08″ che si terra’ a New Haven dal 20 al 23 maggio 2008.
La conferenza sara’ dedicata a svariati temi, cari anche a Creative Commons, come ad esempio i social network, l’educazione digitale, il copyright e il fair use, open access e quant’altro.
Fonte (in inglese)
La AIPSI, associazione italiana professionisti che si propone di promuovere la formazione, espandere le conoscenze e favorire le competenze in questo ambito e nell’elaborazione dei dati e delle informazioni, organizza per sabato prossimo, 15 marzo, un incontro per parlare di rischi e contromisure. L’appuntamento, fissato a Ferrara presso la Sala Estense dalle 10 alle 18, si occuperà tra l’altro di virus, phishing, (in)sicurezza del VoIP, social engineering, crittografia e software libero. Patrocinato dal comune di Ferrara, della Fondazione Carife, dell’Ordine degli Ingegneri di Ferrara, dell’Ordine degli Avvocati di Ferrara, di Confindustria di Ferrara e dell’Associazione Informatici Professionisti, della Italian Linux Society, l’incontro vedrà alternarsi molti professionisti del settore. La partecipazione è gratuita e non è richiesta l’iscrizione ad alcuna associazione/ordine professionale.
Stanchi dei vostri documenti .docx che non si aprono in nessuna versione di MS Office dei vostri amici o colleghi? Se proprio non volete passare a soluzioni libere, come OpenOffice, per motivi masochistici o ragioni personali
, potreste considerare l’utilizzo di questo convertitore. Dopo il plugin di Sun Microsystem per Microsoft Office, eccone un altro, questa volta rilasciato sotto licenza libera BSD, che sicuramente vi fornirà un po’ più di interoperabilità tra lo standard aperto ODF e il formato predefinito dell’ultima versione di MS Office.
Da qui potete scaricare l’OpenXML/ODF Translator, e iniziare lentamente a migrare verso formati più liberi.
Nuovo appuntamento dei talk di sera, gli incontri organizzati da Erlug (Emilia Romagna Linux User Group) presso il Centro Culturale Croce Coperta a Bologna (qui la mappa della zona). Fissato per venerdì 14 marzo a partire dalle 21, l’appuntamento vedrà la partecipazione di Mauro Tortonesi e Luca Tebaldi che parleranno di Ruby on Rails, un framework agile, e ReSTful per lo sviluppo di applicazioni Web 2.0. L’ingresso è gratuito e non è necessaria alcuna registrazione.