GNUvox

La voce del software libero

Archive for Marzo, 2008

Uscita “Lenny” la beta di Debian 5.0

Martedì, Marzo 25th, 2008

Debian logo
Il team Debian-installer ha pubblicato la prima versione Beta dell’installer Debian 5.0 “Lenny”.

Dopo un periodo di sviluppo pari a 11 mesi la versione Beta offre la possibilita’ di prevedere CD o DVD aggiuntivi nell’ibnstallazione. Feature che mancava nella 4.0. Durante l’installazione si cerca gia’ di sincronizzare l’ora della macchina con un time server, cio’ dovrebbe accadere nel momento in cui avviene il collegamento alla rete.

Per la prima volta l’installazione puo’ avvenire anche sotto MS Windows.

Fonte (in tedesco)
Approfondimento (in italiano)

Auguri di buona Pasqua

Domenica, Marzo 23rd, 2008

Tanti auguri di buona Pasqua a tutti i lettori di GNUvox!
Easter-Tux

Communia e pubblico dominio: il secondo appuntamento a Vilnius

Venerdì, Marzo 21st, 2008

Communia logoIl progetto Communia, di cui si è già avuta occasione di parlare nelle settimane scorse, torna con il secondo workshop internazionale. Nato per “contribuire al dibattito internazionale sui ‘commons digitali’ e sulle complesse relazioni tra l’innovazione tecnologica e l’utilizzo di massa degli strumenti digitali”, stavolta vedrà ritrovarsi i suoi partecipanti a Vilnius, in Lituana, il prossimo 31 marzo e il tema che sarà discusso riguarda le fondamenta etiche del pubblico dominio. Al momento è in fase di allestimento anche un sito ad hoc sul quale trovare informazioni e materiali più specifici.

Commissione europea: si preferisca il sofware libero

Venerdì, Marzo 21st, 2008

Una buona notizia giunge alla Commissione europea che, stando a quanto riporta WebNews.it, ha pubblicato uno strategy paper per incentivare la diffusione di software libero nella pubblica amministrazione degli Stati membri. L’annuncio proveniente da Bruxelles e datato 11 marzo scorso, in effetti è piuttosto esplicito nelle sue premesse: preferire applicazioni libere ad alternative proprietarie e questa posizione si ricollega a un percorso già intrapreso in passato da parte delle istituzioni europee. Inoltre, dalla cronaca italiana, si legge anche:

Il commissario agli affari amministrativi Siim Kallas, per bocca della sua portavoce Valeri Rampi ha dichiarato in un’intervista che «non si tratta di una nuova strategia. La Commissione ha avuto una strategia per l’Open Source fin dal 2000, strategia che è stata regolarmente aggiornata man mano che il software maturava e che la nostra esperienza e capacità migliorava». E infatti già nel 2000 la Commissione Europea pubblicava una strategia di intenti che però, fu subito precisato, era stata redatta «principalmente a scopo informativo». Nel nuovo documento, invece, è chiaramente scritto che «per tutti i futuri progetti IT e le future forniture [di software], la Commissione dovrà promuovere l’uso di prodotti che supportano standard aperti e ben documentati. L’interoperabilità è un aspetto critico per la Commissione, e l’utilizzo di standard aperti e diffusi è un fattore chiave per il suo raggiungimento».

PAAL2008: al via la preparazione

Giovedì, Marzo 20th, 2008

PAAL2008Flavia Marzano, da molto tempo attiva nell’ambito della pubblica amministrazione e impegnata in questo comparto nella diffusione del software libero, ha nei giorni scorsi comunicato che è stata spostata al 24 marzo (e fissata in termini definitivi) la data ultima per inviare i propri contributi in vista del PAAL2008, che si terrà a il 17 e 18 aprile a Pula, in provincia di Cagliari. La manifestazione, dedicata a tecnologie aperte e libera circolazione dei contenuti digitali, nella sua edizione precedente, ha portato a un primo concreto risultato: il libro Finalmente Libero! (McGraw-Hill, dicembre 2007) e la creazione della relativa comunità elettronica (a cui tutti sono invitati a partecipare). Di entrambi gli argomenti si è varie volte parlato da queste parti.

Per quanto riguarda l’evento 2008, ecco come viene presentato:

Il modello che viene sempre più spesso utilizzato per descrivere queste caratteristiche della produzione e distribuzione digitale di conoscenza è quello dei beni comuni, cioè di quei beni che vengono sottratti alle leggi della proprietà privata e del mercato, in ragione della loro particolare natura che ne consente l’utilizzo per scopi di pubblica utilità. Nel caso della conoscenza si tratta oltretutto di garantire l’utilizzo di un bene al quale le tecnologie digitali hanno definitivamente tolto ogni connotazione di scarsità.

E ora qualche link di servizio per chi fosse interessato a partecipare:

Continua da sopra:

- invio contributi
- programma dell’evento (ancora in fieri)
- registrazione (ancora in fieri)

Assoli: le responsabilità pubbliche negli abusi del mercato

Giovedì, Marzo 20th, 2008

Logo AssoliDi seguito riportiamo il comunicato diffuso dall’Associazione per il Software Libero a proposito di uno studio effettuato da Antonio J. Russo su mercato, libera concorrenza e responsabilità delle istituzioni. Interessanti i presupposti di partenza, le considerazioni e le ripercussioni sociali al di là degli ambiti strettamente informatici.

In uno studio inviato a diversi membri del Parlamento Europeo, FFII France e l’Associazione per il Software Libero, mettono in luce le responsabilità delle diverse istituzioni pubbliche nella perpetuazione di posizioni di dominio nei mercati delle tecnologie dell’informazione.

La ricerca di indebiti vantaggi anti-concorrenziali nell’ambito dell’informatica e l’abuso delle posizioni acquisite dai grandi produttori di software proprietario non sono di certo iniziate ieri. Nonostante questo, spesso per ignoranza od incompetenza, i responsabili politici continuano a decidere contro l’interesse della collettività.

È importante documentare questo tipo di comportamenti in maniera approfondita. Questo è il presupposto dal quale è partito Antonio J. Russo, autore dello studio Le rôle de l’Etat dans la constitution des positions dominantes dans le secteur informatique. Studio che Assoli e FFII France hanno deciso di sostenere e diffondere.

Continua da sopra:

Paolo Didonè, Presidente dell’Associazione per il Software Libero dichiara:

Speriamo di poter sensibilizzare le autorità nazionali ed europee sui pericoli delle scelte politiche realizzate fino ad oggi nel settore IT. Si deve realizzare il prima possibile un cambiamento radicale per attuare il principio della libertà d’iniziativa economica, favorendo l’economia del software libero e ponendo fine agli aiuti statali che favoriscono le posizioni dominanti dei principali produttori di software proprietario.

Il documento tratta diversi argomenti, tra i quali vogliamo sottolineare:

  • la strategia fiscale di Microsoft e il suo impatto negativo nella maggioranza dei paesi europei;
  • la pratica frequente delle gare d’appalto fuori legge;
  • il ruolo dell’Istruzione Pubblica nella costituzione di un’egemonia culturale;
  • la diminuzione dei posti di lavoro nelle grandi imprese di software proprietario;
  • l’eccessivo profitto che consegue all’imposizione di certi prodotti ai consumatori finali.

Alexandra Combes, Presidentessa di FFII France, ricorda:

Tra qualche giorno, l’ISO renderà pubblico il suo verdetto riguardo la proposta di normalizzare il formato Microsoft Office Open XML. Un’occasione per gli Stati di manifestare in modo chiaro e definitivo la propria opposizione all’imponente attività di lobbying di Redmond.

Sapranno coglierla?

Open street map: libertà ai dati geografici

Mercoledì, Marzo 19th, 2008

Di applicazioni GIS e dati geografici liberi si è parlato a più riprese e va premesso che il settore si sta evolvendo con una velocità davvero stimolante.

A tracciare una panoramica interessante è stato nei giorni scorsi il quotidiano La Stampa con l’articolo I rivoluzionari delle carte geografiche a firma di Valentina Avon che parte raccontando:

A differenza di quanto accade negli Stati Uniti, dove una norma stabilisce che ogni dato raccolto da un ente pubblico, con soldi pubblici, deve essere pubblico, in Europa i dati geografici sono protetti, e non modificabili. Anche quelli prodotti da enti e agenzie nazionali.

Quindi se cicloturisti, camperisti, psicogeografi situazionisti, archeologi o ambientalisti, ma anche scuole e università, o gli stessi enti, vogliono avere mappe che rispondano alle proprie particolarissime esigenze, o se le comprano, o se le fanno da soli. «Se hai una pizzeria e vuoi farti un volantino per la pubblicità, o ti disegni la mappa da solo, o commetti un reato penale», è un esempio estremo ma plausibile di Edoardo Marascalchi, il più attivo partecipante della sezione italiana di Open street map.

Nel sito Openstreetmap sono ancora più espliciti: “Mandare una mappa a un amico, inserirla in un forum o metterla in un invito sono cose meno legali di quanto si pensi”.


Il sito Openstreetmap.org

[via | La Stampa]

Conferenza Italiana sul Software Libero: call for paper

Mercoledì, Marzo 19th, 2008

Si è aperto il call for paper in vista della Conferenza Italiana sul Software Libero che, giunta alla sua seconda edizione (la prima è stata a Cosenza nel maggio 2007), quest’anno si terrà il 16 e 17 maggio a Trento. Questi gli argomenti che verranno affrontati nel corso della due giorni:

- Software Libero e Pubblica Amministrazione, nelle imprese, e per il cittadino;
- Open Science e “Open Knowledge”;
- Licenze, brevetti, diritto d’autore;
- Dinamiche Socio-culturali nel Software Libero o ispirate allo stesso;
- Usabilità, Scalabilità, Mantenibilità del Software Libero;
- Strumenti ed infrastrutture per lo sviluppo di Software Libero;
- Tecniche, Architetture e patterns per lo sviluppo Software;
- Costi, Valore, Business model e strategie del Software Libero;
- Casi d’uso nella sanità, e-government, scuola e formazione.

Continua da sopra:

Per rispondere alla call c’è tempo fino al prossimo 27 marzo e il talk ammessi saranno resi pubblici entro il 2 aprile successivo. Attenzione anche alle date di registrazione: entro il 7 aprile per le iscrizioni scontate ed entro il 30 aprile per quelle standard. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere all’indirizzo di posta elettronica info[at]confsl.org.

Il “Document Freedom Day” rappresentato anche a Bolzano

Martedì, Marzo 18th, 2008

Banner-dfdL’iniziativa della Free Software Foundation Europe che si svolgera’ il 26 marzo, ha avuto eco anche a Bolzano, dove il servizio di Formazione Continua sul Lavoro del Centro di Formazione Professionale CTS “L. Einaudi”, in collaborazione con il TIS Free Software Center e con la sponsorizzazione di GreenClimber Crystal Innovation, organizza un seminario presso la sala convegni di via S.Geltrude 3, mercoledì 26 marzo, dalle ore 17.30 alle 20.00, dal titolo: “Formati aperti e documenti liberi”.
Per maggiori informazioni

La distribuzione gOS

Martedì, Marzo 18th, 2008

Tastiera per UbuntuMeglio detta Green OS, e’ basata sulla versione 7.10 di Ubuntu, usa il window manager 17 invece dei desktop GNOME o KDE desktops, occupando cosi’ meno spazio e richiedendo meno velocita’ al processore. Funziona bene gia’ cobn sistemi ad 1GHz Pentium III con 256MB di RAM. Poggiando principalmente su applicazioni online realizzate su web 2.0 e tecnologia AJAX non occupa molto spazio sul disco rigido per le applicazioni. L’intero sistema puo’ essere installato occupando meno di 2 GB su disco fisso.

Incuriositi? Al seguente link troverete i HowTo per l’installazione su Ubuntu/Kubuntu/Xubuntu.