GNUvox

La voce del software libero

Archive for Marzo, 2008

GeekPlace: “Microsoft e Beatrice Magnolfi ci han fregato”

Lunedì, Marzo 31st, 2008

I 10 milioni della finanziaria

Riprendiamo il post Microsoft e Beatrice Magnolfi ci han fregato! pubblicato da GeekPlace che risponde - o almeno dà un’idea significativa degli orientamenti - almeno in parte, alla domanda Dove sono finiti i fondi per il Software Libero? che ci si poneva poco tempo fa. E in ecco si legge:

Beatrice Magnolfi è stata sottosegretario alle riforme e all’innovazione nella Pubblica Amministrazione durante il governo Prodi.

Si è sempre dichiarata a favore dell’open source ed infatti erano stati stanziati con la finanziaria 2007 ben 30 milioni di euro da investire in questo campo, e cosi’ e’ stato, o almeno questa e’ la fregatura che vorrebbero farci credere!

In data 25/06/07 Beatrice ha dichiarato:

“E’ necessario che la Pubblica Amministrazione diventi più attenta e più consapevole delle proprie esigenze e, di conseguenza, delle proprie commesse, sviluppando una visione strategica della gestione dei sistemi informativi. In particolare occorre incrementare l’utilizzo del software open source e di standard aperti non solo per abbattere i costi delle licenze proprietarie, ma anche per rendere le amministrazioni più indipendenti dai fornitori e più autonome nella gestione del software e nel suo riuso. L’adozione dell’open source da parte delle amministrazioni è infine una grande occasione per sostenere le piccole e medie imprese radicate sul territorio che lo realizzano”.

Continua da sopra:

In data 11/03/2008 Microsoft Italia ha inviato a Beatrice un fax.

Leggendolo si direbbe che Microsoft abbia intenzione di tener vicini gli amici, ma ancor piu’ vicini i nemici. Si direbbe, ma non è cosi’!
Personalmente, come tanti altri informatici italiani spero che il PD e la Magnolfi restino fedeli ai loro ideali e che non scendano a compromessi con una multinazionale che rallenta lo sviluppo e la diffusione di protocolli e di formati liberi minando ogni giorno l’interoperabilita’ degli utenti.

Ma indovinate un po’! In realta’ la Beatrice si è gia’ venduta, ed il miglior offerente chi poteva essere se non la Microsoft? Ecco il motivo per cui l’ex sottosegretario ha ricevuto quel fax apparentemente fuori luogo!

Andando a cercare in rete infatti trovo l’articolo “Finanziaria: codici sorgenti disponibili nella PA. Microsoft e Open source convergono sulle scelte fatte” in cui leggo:

“Gli standard aperti, privi di qualsiasi connotazione ideologgizzata, nella Pubblica amministrazione appaiono oggi uno strumento indispensabile per abbattere i costi della burocrazia e garantire efficacia ed efficienza nei rapporti col cittadino e con le altre Amministrazioni. Su di essi si trovano oggi allineati mondo Open source e Microsoft, da quando quest’ultima ha conferito alla Pubblica Amministrazione italiana la dotazione dei codici sorgenti del software usato dalla PA, con la sottoscrizione degli accordi Govern and Security Programme e Shared Source sottoscritti dal Governo italiano e dall’azienda di Redmond.

Di questo è convinta il Sottosegretario all’Innovazione, Beatrice Magnolfi, che ha annunciato la svolta verso la diffusione e all’utilizzo del software aperto nella PA. Una decisione, questa, che consentirà di realizzare grossi risparmi e agli enti pubblici di “…dialogare tra loro in maniera più efficiente, utilizzando formati standard e aperti”.”

Tempo fa qualcuno si chideva dove erano finiti i 30 milioni di euro destinati allo sviluppo di software open souce, oggi l’ho scoperto, se li è pappati la Microsoft.

OpenOffice.org 2.4: pronta la nuova versione

Lunedì, Marzo 31st, 2008

icona openoffice.orgdi Italo Vignoli

Associazione PLIO annuncia OpenOffice.org 2.4, una nuova release della suite che vede l’integrazione degli strumenti linguistici italiani - il dizionario per la correzione ortografica sviluppato da Davide Prina e quello dei sinonimi sviluppato dagli studenti coordinati da Daniela Volta, socia del PLIO - e del filtro per il formato PDF/A sviluppato da Giuseppe Castagno, anch’egli socio del PLIO. Una dimostrazione del ruolo dell’Associazione PLIO e della comunità italiana all’interno di quella internazionale di OpenOffice.org.

E’ stata semplificata la funzionalità di stampa e migliorata la gestione del formato PDF, con l’esportazione in PDF/A (OpenOffice.org è una delle poche applicazioni a offrire questa funzionalità). La font di default adesso è DejaVu, che supporta più lingue e localizzazioni rispetto al precedente BitStream Vera, nell’ambito di una serie di miglioramenti alle localizzazioni per le lingue da Hiligaynon a Quechua. Infine, la versione per Mac utilizza il player QuickTime e il correttore ortografico nativi della piattaforma.

Continua da sopra:

“OpenOffice.org 2.4 nasce nel segno dell’Associazione PLIO, visto che il progetto per l’integrazione degli strumenti linguistici è partito da una nostra iniziativa e da una lettera di Roberto Galoppini a Simon Phipps, e che Giuseppe Castagno è uno dei nostri soci più attivi all’interno del gruppo degli sviluppatori”, afferma Andrea Pescetti, Co-Maintainer di OpenOffice.org e Consigliere del PLIO.

OpenOffice.org 2.4 è la dodicesima release della serie 2.x (annunciata a ottobre 2005) e dimostra l’impegno della comunità verso un costante miglioramento del software. La versione italiana di OpenOffice.org 2.3 è stata scaricata più di 1,3 milioni di volte in poco più di sei mesi, con una media giornaliera - in crescita - di 6.786,78 download. La prossima versione 3.0 è prevista per l’autunno del 2008.

Le nuove funzionalità dei singoli moduli

Writer, il modulo di scrittura di OpenOffice.org, permette di selezionare in modo più facile la lingua per la correzione ortografica, consente agli utenti di definire le opzioni per la stampa del testo nascosto e dei segnaposti, offre delle migliori funzionalità di selezione del testo e di ricerca e sostituzione, e un maggior numero di scorciatoie da tastiera per gli stili dei paragrafi.

Calc
, il foglio elettronico di OpenOffice.org, consente di inserire date e formule in modo più razionale, offre una funzionalità “smart” per la copia e lo spostamento di blocchi di celle, permette di trasformare i dati in colonne, e dispone di migliori funzionalità di stampa e filtraggio dei dati, e di un migliore Data Pilot.

Chart, il modulo per la grafica business utilizzato da OpenOffice.org, continua a evolvere rapidamente. Gli utenti meno esperti hanno un maggior numero di scelte di base per configurare il motore di grafica, mentre quelli avanzati hanno diverse opzioni per la personalizzazione dei grafici secondo le loro preferenze personali.

Base, il modulo per la gestione dei database, adesso supporta i file MS Access 2007 (formato accdb), e ha migliori funzioni di gestione di MySQL, Oracle/jdbc, e i database nativi (HSQL). Infine, è stato migliorato anche il Query Designer.

Big Brother Award: aperte le nomine per il 2008

Lunedì, Marzo 31st, 2008

Big Brother Award Italia 2008Big Brother Award Italia 2008: sono partite ufficialmente le attività per assegnare il premio in negativo a chi più si è dato da fare per danneggiare la privacy altrui. Le nomine, aperte lo scorso 17 marzo, potranno essere avanzate fino al prossimo 19 aprile per una delle cinque categorie in lizza: enti del settore pubblico o privato, italiani o presenti in Italia; persone, operanti nel settore pubblico o privato, italiani o presenti in Italia; progetti, programmi od iniziative realizzate in tutto od in parte in Italia; e italiani od operanti in Italia. Alla fine del mese di aprile saranno rese le identità dei componenti della giuria e a seguire si passerà al vaglio di malefatte e malfattori per l’assegnazione dei (poco sospirato) riconoscimento. Per chi volesse dire la sua, qui c’è il modulo di segnalazione.

La Tux-factory - 1579 Tux per tutti i gusti

Venerdì, Marzo 28th, 2008

UbuntuxUn archivio divertentissimo dei più svariati Tux mai realizzati da fantasiosi grafici e non, sparsi in giro per il mondo. Ben 1579 varianti della simpatica maskotte tutte da vedere, pubblicate sotto licenza Creative Commons o GNU LGPL.

Firefox: concorso per sviluppatori

Venerdì, Marzo 28th, 2008

Logo FirefoxLa Mozilla Foundation ha bandito il concorso per sviluppatori “Extend Firefox 3″ al fine di arricchire Firefox 3.0 appena pubblicato. Gli sviluppatori interessati possono partecipare inoltrando nuovi add-ons per Firefox 3 o con degli aggiornamenti per estensioni di Firefox 2. La data ultima di consegna è il 4 luglio 2008.

La giuria dara’ il proprio verdetto in data 4 agosto. I tre vincitori con gli add-on migliori verranno premiati con un MacBook Air e potranno partecipare un un Mozilla Developers in un luogo a scelta.

Fonte (in tedesco)

Umbria: fondi a favore del software libero

Giovedì, Marzo 27th, 2008

FSFAncora buone notizie dall’Umbria per il software libero. La regione, infatti, nel suo strumento di programmazione economica, ha destinato un fondo per il pluralismo informatico. Come riporta SpoletoOnline.com, dunque, si viene a sapere che:

Con oltre 50 progetti finanziati e 235 mila euro di risorse complessive destinate alla legge regionale sul pluralismo informatico viene confermato l’impegno dell’Umbria come capofila delle amministrazioni italiane che investono nel software open source e nell’accessibilità dei documenti informatici. Queste risorse rappresentano un’opportunità straordinaria per nuove ed interessanti attività imprenditoriali nel campo della produzione di software, consentendo di creare quel valore aggiunto che sempre più aziende cercano nei ragazzi che si affacciano al mondo del lavoro.

L’affermazione è di Oliviero Dottorini, presidente della commissione bilancio e affari istituzionali della regione Umbria, che già in passato aveva manifestato le proprie esplicite idee a favore del software libero.

Iniziativa 60 minutes for developers

Giovedì, Marzo 27th, 2008

Logo FSCDa oggi, 27 marzo, il Free Software Center a Bolzano, per venire incontro alle esigenze degli sviluppatori da’ il via all’iniziativa “60 minutes for developers”, una serie di seminari, organizzati in forma compatta e destinati agli esperti del settore.

L’evento e’ stato sviluppato congiuntamente con la Formazione Professionale CTS “Luigi Einaudi” e la Libera Universita’ di Bolzano.

Il programma

Software libero e strategie di business

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

Sun Japan Open SourcePierpaolo Cira ha di recente avviato una serie di articoli su Programmazione.it dedicata uno specifico argomento: fare business con il software libero. Argomento spesso affrontato in questi anni per proporre modelli commerciali alternativi a quelli basati sul pagamento delle licenze (ne sa qualcosa Roberto Galoppini che da tempo ne parla sul suo blog), Cira ha iniziato a scriverne pochi giorni fa partendo con la prima di otto puntate, Sette strategie per guadagnare con l’Open Source: introduzione e dice in proposito:

Ma la domanda è: come si può guadagnare in questo caso? Soltanto grazie alla fama e la gloria di aver creato e reso disponibile un buon prodotto utilizzato da tutti? Certamente no e a tal proposito, prendendo come riferimento un articolo apparso su IT Manager’s Journal, dal titolo “Seven open source business strategies for competitive advantage”, si commenteranno, nelle prossime puntate, sette modelli di business, per cercare di capire come e quanto sia possibile guadagnare con l’Open Source.

Gli altri post disponibili al momento sono i seguenti:

Continua da sopra:

Pmogean: gioco multiplayer rilasciato con Creative Commons

Mercoledì, Marzo 26th, 2008

PmogeanÈ rilasciato con licenza Creative Commons il gioco in rete Pmogean, un PMOG (acronimo di Passively Multiplayer Online Game) che si presenta come una specie di convergenza tra “la vostra vita su web e una sconosciuta realtà alternativa”. Diversi i piani di intervento: si può semplicemente giocare e unirsi alla comunità dei giocatori (registrandosi o usando un proprio account OpenID) oppure proporsi come sviluppatore e contribuire con strumenti, storie o altre caratteristiche del gioco. Se si è incuriositi, ma si vuole saperne di più, è possibile anche fare un giro senza impegno.

Il TIS Free Software Center di Bolzano e i suoi labs

Martedì, Marzo 25th, 2008

FSC logo

Il Free Software e’ un settore in crescita

sostiene con convinzione Patrick Ohnewein, manager del Free Software Center presso il TIS a Bolzano. Il centro sviluppa, in quelli che vengono definiti ”Labs”, soluzioni che utilizzano software libero per i settori trainanti dell’Alto Adige. L’obiettivo e’ di rafforzare la concorrenzialità delle piccole e medie imprese del settore informatico.

Continua da sopra:

I settori di punta sui quali si sta concentrando l’operato del centro sono: turismo, ambiente, energia e mobilità. Per tali settori e’ necessario sviluppare applicazioni libere che permettano agli attori locali di essere capaci di stare al passo con i tempi. Ecco lo scopo dei sei Labs istituiti dal Free Software Center.

All’interno di essi, esperti provenienti dal campo della scienza e dell’economia sviluppano software libero nel settore multimediale applicabile al turismo, individuano soluzioni moderne per la regolazione degli impianti a biogas, mettono a punto applicazioni per l’amministrazione delle piccole e medie imprese. Un ulteriore progetto, attualmente in essere, riguarda lo sviluppo di nuove soluzioni per l’analisi e la gestione di dati geografici sui cambiamenti climatici e sulle nuove sfide della mobilità sostenibile.

I Labs del Centro saranno un incubatore che farà germogliare il know-how nel campo del Free Software

afferma Patrick Ohnewein, secondo il quale l’Alto Adige, in quanto a software libero detiene gia’ oggi una posizione leader a livello europeo.

Ora si tratta di mantenere e rafforzare questa posizione di testa. Proprio attraverso il potenziamento dei settori di punta dell’Alto Adige, il Free Software Center creerà le basi per mantenere questa posizione.