GNUvox

La voce del software libero
Febbraio 7th, 2008
by Sandy Kirchlechner

La curiosa storia dei domini generici

music.com
ITworld.com utilizza una sorta di macchina del tempo (Wayback Machine) per documentare la storia di cinque domini generici: music.com, eat.com, car.com, meat.com, e milk.com. Nell’era del web 2.0 sembra quasi essere un onore esclusivo avere un dominio che conduca l’utente a cio’ che trovera’ per davvero (come ad esempio Flickr) o che sia tanto ermetico da non permettere all’utente di indovinare su cosa si focalizzi il sito (come ad esempio del.icio.us). In quest’era e’ facile dimenticare i tempi d’oro della meta’-fine anni ‘90, in cui i domini ‘.com’ si basavano su sostantivi e verbi semplici, in cui gli invesitori riponevano le loro speranze per il marketing. Domini che venivano acquistati dalle imprese dai geek che li vendevano per divertimento agli inizi degli anni ‘90.

Continua da sopra:

Uno degli esempi analizzati e’ music.com, dominio che inizialmente (nel ‘96) stava per ‘Multi-User Specialty Integrated Circuits’, dato che all’epoca gli utenti in Internet andavano a cercare questo tipo di concetto con la parola chiave ‘music’, mentre gli utenti comuni ascoltavano la musica sui nastri. Invece, nel ‘99, comprendendo che gli utenti potevano cercare dell’altro immettendo la parola chiave ‘music’ nel motore di ricerca, hanno realizzato un portale di musica a tutti gli effetti, raggiungibile da music.com. Che fine ha fatto il sito dedicato ai ‘Multi-User Specialty Integrated Circuits’? Gli hanno cambiato dominio: music-ic.com
Fonte (in lingua inglese)
Approfondimento (in lingua inglese)

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