GNUvox

La voce del software libero

Archive for Febbraio, 2008

Opere culturali libere: questione di definizioni

Venerdì, Febbraio 29th, 2008

Opere Culturali LibereLavori culturali liberi “certificati”? Se ne parla sul blog di CreativeCommons.org con un post di Mike Linksvayer che presenta il sito FreedomDefined.org. Partendo dalle quattro libertà fondamentali del software libero (uso, studio, modifica, ridistribuzione), si arriva alla definizione (anche in italiavo) di “Opere Culturali Libere”:

  • La libertà di usare e rappresentare l’opera: al licenziatario deve essere permesso di poter fare qualsiasi uso, privato o pubblico, dell’opera. Per le tipologie di opera dove ciò è rilevante, questa libertà deve comprendere tutti gli usi derivati (”diritti correlati”) come la rappresentazione o interpretazione dell’opera. Non deve esserci alcuna eccezione riguardante, ad esempio, considerazioni politiche o religiose.
  • La libertà di studiare l’opera e impiegarne le informazioni: al licenziatario deve essere permesso di esaminare l’opera e di usare la conoscenza ottenuta da essa in qualsiasi modo. La licenza non può, ad esempio, limitare il “reverse engineering”.
  • La libertà di redistribuire copie: le copie possono essere vendute, scambiate o cedute gratuitamente, come parte di un’opera più grande, una raccolta, o indipendentemente. Non devono esserci limiti al quantitativo di informazione che può essere copiato. Non deve inoltre esserci alcun limite su chi possa copiare l’informazione o su dove l’informazione possa essere copiata.
  • La libertà di distribuire opere derivate: al fine di dare a chiunque la possibilità di fare miglioramenti ad un’opera, la licenza non deve limitare la libertà di distribuire una versione modificata (o, per opere fisiche, un’opera in qualche modo derivata dall’originale), indipendentemente dall’intento e scopo di tali modifiche. Ad ogni modo, alcune restrizioni possono essere applicate per proteggere queste libertà essenziali o l’attribuzione degli autori.

Qui un po’ di loghi e banner per diffondere il verbo.

Statistica: si discute di soluzioni libere

Venerdì, Febbraio 29th, 2008

CaspurIl software libero entra di diritto anche nella statistica e le soluzioni che offre vengono comprese all’interno di un convegno che si terrà il prossimo 4 marzo a Roma. A partire dalle 9 di martedì, presso l’Aula Magna dell’Istat (Via Cesare Balbo), saranno due i macroargomenti che saranno affrontati:

avviare una riflessione, in termini generali, sull’utilizzo del software libero a livello nazionale (Pubblica Amministrazione) e internazionale (Unesco, Eurostat); dare conto delle attività organizzate all’interno dell’Istat per promuovere tecnologie e strumenti open source in sostituzione di quelli proprietari.

Qui (in pdf) il programma completo dell’evento organizzato dal Caspur (Consorzio interuniversitario per le applicazioni di supercalcolo per università e ricerca).

Studenti universitari premiati per il software libero in Messico

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

pinguino-laureato
In Messico il pubblico e il privato hanno unito le loro forze e hanno realizzato un programma di borse di studio per gli studenti universitari dediti a GNU/Linux. 50 studenti del CCH Naucalpan (presso la Universidad Nacional Autonoma de Mexico) hanno ottenuto una borsa di studio. Le imprese private coinvolte nel progetto hanno ritenuto importante dare agli studenti una certificazione come amministratori GNU/Linux per poterli assumere una volta che si siano “certificati”.
L’attenzione si e’ inoltre spostata verso la Universidad Tecnologica de la Mixteca (Oaxaca) che pare ospitare molti esperti di software libero, fatto che permetterebbe all’UNAM e alle imprese in questione di fondare un centro incubatore al fine di esportare la tecnologia.
La ricerca di nuove leve continua.
Fonte (in spagnolo)

Lo conosci quel trucchetto?

Giovedì, Febbraio 28th, 2008

FreeSoftwareMagazine I due collaboratori del “Free Software MAGAZINEAndrew Min e Gary Richmond ne conoscono alcuni e li condividono con la comunita’ sul blog della rivista online.
Per il mese di febbraio sono previste le seguenti dritte:

* How to spring-clean an Apt-based distro
* How to fix broken Firefox extensions
* How to edit your GRUB settings with QGRUBEditor
* How to make Jabber calls using Jabbin


Fonte
(in inlgese)

Software libero mette le ali

Mercoledì, Febbraio 27th, 2008


Flying penguin - foto di peyoung
La DFS (Deutsche Flugsicherung - Srl responsabile per la sicurezza del traffico aereo in Germania) utilizza GNU/linux e riduce i propri costi. A Norimberga, in occasione della conferenza “Open Source Meets Business” Alexander Schanz, coordinatore del centro di competenza per GNU/Linux ha annunciato la notizia relativa all’utilizzo di software libero per la sicurezza aerea. La DFS utilizza gia’ 1030 applicativi su GNU/Linux. Lo stesso accadra’ anche per gli altri sistemi in uso presso l’impresa.

Continua da sopra:

Cio’ che ha spinto la DFS ad avvicinarsi a software libero e’ stata la mancata disponibilita’ di aggiornamenti di software proprietario con il quale venivano fatti funzionare dei pezzi particolari o il fatto che determinato hardware non fosse piu’ presente sul mercato. Fino a quando DFS non decise di migrare completamente a Suse Linux di Novell.
La riduzione dei costi e’ data dall’utilizzo di un sistema operativo unico, quindi facilmente gestibile, e dall’uso di hardware facilmente intercambiabile, come ad esempio PC (x86). Per non parlare dell’enorme vantaggio dato dalla community in caso di difficolta’.
Naturalmente il tutto conduce allo sviluppo di software proprio e al risparmio di servizi di consulenza.
Fonte (in tedesco)

BongoLinux: aggregazione in chiave libera

Mercoledì, Febbraio 27th, 2008

BongoLinux

Per imparare a usare GNU/Linux ed essere costantemente aggiornamenti su cio’ che in argomento si dice non occorre essere dei draghi. Parola di BongoLinux il cui sottotitolo e’ “dove anche le scimmie saprebbero usare Linux”. Indipendentemente dalla specie animale in cui ci si riconosce, comunque, e’ un aggregatore - con relativa classifica - di post e siti che parlano di software libero e temi correlati, rilasciato con licenza Creative Commons e descritto in questi termini:

BongoLinux mantiene intatto uno spirito libero, ti da la possibilita’ di partecipare attivamente e chiedere informazioni o chiarimenti, o ti da la possibilita’ di proporci qualcosa. E’ anche un mezzo pubblicitario, BongoLinux, infatti, non ha nessun link interno, se non quello di presentazione di un post in home page, per ogni articolo lei verra’ indirizzato sulla pagina del blog da cui e’ stato preso.

Drupal: la chiave dell’accessibilita’

Martedì, Febbraio 26th, 2008

Drupal ItaliaAccessibilita’ e usabilita’: sembrano essere queste le parole chiave attorno cui ha ruotato lo sviluppo della versione 5.x del content management systems libero Drupal, a poche settimane dal rilascio della release 6. A questo proposito racconta infatti il blog Smacco al web - Web 2.0 e dintorni:

Fra tutti i CMS liberi, Drupal risulta uno dei piu’ accessibili non solo come ouput finale ma anche accessibile nella sua parte di authoring (almeno fino alla versione 5). La comunita’ italiana ha addirittura sviluppato recentemente una sezione Accessibilita’ e usabilita’ in cui vengono trattate questioni relative ai requisiti tecnici previsti dalla Legge Stanca (04/2004) in relazione con Drupal e i suoi moduli.

Osservatorio Oss-Cnipa: proseguono le consultazioni

Martedì, Febbraio 26th, 2008

Commissione Open Source 2007Ci sara’ tempo fino al prossimo 7 marzo per contribuire ai lavori della Commissione Open Source 2007 del Cnipa, presieduta da Angelo Raffaele Meo, compilando un questionario ideato per gli operatori del mercato dell’informatica libera. Mentre le audizioni si inviano alla loro conclusione, intanto prosegue l’attivita’ della vetrina, una raccolta di casi di studio che si trasformi in una rilevazione continua il cui accesso puo’ essere richiesto qui.

Erlug: iniziativa a favore delle scuole

Lunedì, Febbraio 25th, 2008

Junior - ErlugUn’iniziativa a favore delle scuole. L’ha ideata Erlug (Emilia Romagna Linux User Group) e si concretizza nell’invio, all’inizio di quest’anno, di materiale informativo 180 istituti superiori pubblici della regione a proposito di software libero, sistema operativo GN/Linux e formati aperti. Il lavoro svolto dal LUG emiliano-romagnolo e’ a disposizione interamente su Internet perche’ possa essere veicolato, aggiornato e, nel caso, riproposto altrove ed e’ rilasciato con licenza Creative Commons con una raccomandazione: attenzione infatti all’utilizzo del logo realizzato per l’iniziativa di Erlug, il pinguino Junior. Per il resto, chiunque abbia bisogno di ulteriori informazioni, puo’ scrivere all’indirizzo info[at]erlug.linux.it.

Benvenuta, Microsoft, e che la vittoria sia degli utenti

Lunedì, Febbraio 25th, 2008

icona openoffice.orgdi Italo Vignoli

Oggi, sulla scorta del vostro annuncio, siamo pronti a collaborare con voi per la promozione dei formati aperti, per sostenervi in quello che per voi e’ sicuramente un percorso nuovo nell’area delle suite per ufficio. Siamo pronti a collaborare, ma saremo anche dei critici severi e inflessibili di fronte a ogni incertezza e a ogni sbandata. L’interoperabilita’ non ammette trucchi e mezze misure: e’ una scelta di parte, quella degli utenti.

Noi siamo piu’ possibilisti della Commissione Europea, che ha sottolineato come questo sia il quarto annuncio Microsoft sull’argomento dell’interoperabilita’, senza ricadute - fino a oggi - sulla strategia dell’azienda. Riteniamo opportuno sperare che questa volta, per diversi motivi - tra i quali la nostra opposizione costruttiva a una prematura approvazione del formato dei file di Office 2007, che continuera’ se non verranno apportate tutte le necessarie modifiche - ci siano piu’ probabilita’ che in passato perche’ le parole diventino fatti.

Allo stesso tempo, invitiamo le aziende che, insieme a noi, sostengono il formato ODF - e quelle che fanno parte della comunita’ OpenOffice.org: Sun, IBM, Novell e Red Flag - a lavorare per una piena interoperabilita’, adesso che gli impedimenti tecnici e legali stanno per cadere, per consentire agli utenti di Microsoft Office di parlare in modo trasparente con quelli di OpenOffice.org, e viceversa. Chiediamo che l’industria del software, che non ha sede a Redmond, si impegni insieme a noi per far diventare ODF uno standard piu’ diffuso.

Continua da sopra:

Se questo succedera’ avranno vinto gli utenti, e insieme a loro il mercato.