Annunciato ufficialmente il terzo appuntamento con il MamboDay, giunto alla sua terza edizione, che si svolgerà il 22 e il 23 novembre prossimi a Reggio Calabria. Piattaforma per la gestione dei contenuti su web, Mambo intende così parlare di nuovo a un pubblico eterogeneo:
sia agli utenti più esperti che a chi vorrebbe avvicinarsi per la prima volta a quello che, probabilmente, è il portal system che raccoglie maggior consensi nel mondo open source.
Già disponibili la pagina per iscriversi (a chi sarà presente verrà rilasciato un certificato di partecipazione) e il programma dei seminari.
Su AFDigitale, sito corrispondente all’omonima rivista che si occupa di elettronica per l’home entertainment, viene pubblicata la recensione di una console di gioco portatile e player DivX/Xvid installata con sistema operativo GNU/Linux e con applicazioni libere. Si tratta di un recente prodotto lanciato dell’azienda coreana Gamepark e che è stato ribattezzato con il nome di GP2X F-200. Nell’articolo si legge:
La console koreana si basa sul sistema operativo Linux, e la parola d’ordine è libero: SDK (tool di sviluppo) e documentazioni sono liberamente scaricabili dalla rete, cosicchè ognuno possa contribuire alla creazione o al miglioramento di un applicazione. GP2X-F200 è anche un dispositivo multimediale a 360 gradi: permette infatti di ascoltare musica, vedere foto, film e video, leggere documenti ed ovviamente giocare. Grazie alla filosofia “open” sono inoltre già disponibili numerosi emulatori di vecchie macchine ormai fuori produzione.
Software Libero e Open Source per la Responsabilità Sociale d’Impresa è il titolo di un’iniziativa organizzata da RespEt (Centro per l’impresa etica e responsabile) che avrà luogo il prossimo 28 novembre alla Città dell’Altraeconomia (CAE) di Roma. All’appuntamento è fissato a partire dalle 15 (e fino alle 19) per spiegare una serie di concetti iniziando dalla base e andando verso ambiti più specifici:
Software Libero (SL) e Open Source (OS) sono termini informatici che indicano un software rilasciato con un tipo di licenza che consente ad ognuno la libertà di modificare il codice (codice sorgente) che sta alla base del programma, di eseguirlo, copiarlo, distribuirlo, studiarlo e migliorarlo. Contenimento dei prezzi, trasparenza e sicurezza, elevata possibilità di utilizzo, non dipendenza da un unico fornitore e accessibilità diretta per le piccole realtà di sviluppo sono solo alcuni dei vantaggi che il modello del SL e OS possono offrire agli utenti. Per questo non solo a livello internazionale ed europeo ma anche in ambito nazionale, il SL rappresenta ormai una scelta sempre più diffusa che va conoscendo rapidamente nuove applicazioni. Anche la pubblica amministrazione guarda con favore a questo tipo di opportunità, le cui molteplici applicazioni consentono una rapida diffusione dell’alfabetizzazione informatica ad un costo relativamente contenuto.
Le iscrizioni si raccolgono fino al 26 novembre e la disponibilità della sala è per 45 partecipanti.
La provincia di Pordenone passa al software libero per il suo sito Internet. Lo annuncia, anche se con qualche imprecisione, un articolo pubblicato sul quotidiano Messaggero Veneto. Il pezzo, intitolato E la Provincia fa la “guerra” a Bill Gates, racconta in proposito:
Sotto questo aspetto va sottolineato che la Provincia di Pordenone ha iniziato da due anni una migrazione verso l’utilizzo e lo sviluppo di programmi a codice aperto, sia nei sistemi operativi sia nelle varie applicazioni.
La South Tyrol Free Software Conference è suddivisa in due giornate, il 16 ed il 17 novembre 2007. La giornata di venerdì 16 è dedicata ai decision maker del mondo economico e dell’amministrazione pubblica e privata. La giornata di sabato 17 la mattina si focalizzerà sugli interventi dei relatori, mentre il pomeriggio sarà dedicato ai workshop. In questa sede gli sviluppatori ed i membri della comunità, coordinati da esperti del settore, si riuniranno per elaborare temi di interesse legati al software libero.
Una giornata più tecnica, il sabato vedrà degli interventi dedicati agli sviluppatori.
Non mancheranno anche qui relatori di spicco come ad esempio Vincet Untz, capo sviluppatore di Gnome. Il relatore si propone di fare una panoramica del progetto e di spiegare i vantaggi dell’utilizzo di Gnome. La sua presentazione prevede inoltre un’introduzione allo sviluppo di applicativi e strumenti per Gnome.
Untz è soltanto uno dei vari nomi di spicco dell’evento, per saperne di più consultare il programma.
Si intitola interrogativamente Amara vittoria? il post che Philippe Aigrain dedica alle condizioni che Microsoft vorrebbe attuare per favorire l’interoperabilità. Per farlo parte da un articolo pubblicato dalla rivista francese Les Echos e pone una serie di considerazioni che mettono in dubbio la reale volontà di interoperare da parte dell’azienda che ha abusato della sua posizione sul mercato. In particolare, rileva Aigrain che non si sa, per esempio, se l’accesso sarà aperto oppure sottoposto a condizioni così come si fa riferimento ai brevetti senza che sia possibile capire come Microsoft li vorrebbe usare. E conclude l’autore francese:
A fronte di tutte queste domande, gli sviluppatori di software libero farebbero forse bene a non ricorrere alle informazioni sull’interoperabilità e a continuare a esercitare il loro diritto al reverse engineering oltre al loro diritto di scrivere software originale per dialogare con altri sistemi.
Erlug (Emilia Romagna Linux User Group) torna con i suoi Talk di Sera, periodici appuntamenti che si svolgono a partire dalle 21 presso Centro Culturale Croce Coperta di Bologna (via Papini, 28). Argomento della serata sarà “Hardening Apache/PHP/MySQL”, relatore Igor Falcomatà di sikurezza.org. Tematiche di dettaglio: impostazioni basilari, configurazione specifiche di PHP, moduli Apache specifici ed esempi su vulnerabilita’ reali.
Certamente una delle presentazioni maggiormente attese alla SFScon - South Tyrol Free Software Conference è quella di Bram Moolenaar. Capo sviluppatore di Vim, Moolenar attualmente lavora per Google e terrà un talk intitolato “Google and Free Software”, in cui spiegherà ai partecipanti le motivazioni ed i vantaggi che hanno spinto il colosso informatico ad utilizzare Software Libero. Google infatti si impegna nella pubblicazione del codice sorgente di alcuni strumenti sviluppati. Il relatore ne presenterà alcuni, come ad esempio: Google web toolkit, Google gears, ecc.

L’ingresso alla conferenza è libero, per motivi organizzativi è richiesta la registrazione.
La saggistica scientifica libera per legge? Al di là delle opinioni più o meno contrastanti che di solito seguono queste proposte, è comunque interessante sottolineare che - secondo quanto riferisce Nature - il Congresso americano sta per votare un provvedimento interessante: gli studi prodotti dal National Institutes of Health (NIH) dovranno essere inclusi in pubblicazioni liberamente distribuibili. Ulteriori informazioni - che comprendono anche posizioni di sostenitori e oppositori al provvedimento - possono essere reperite nell’articolo Open Access to Research Funded by U.S. Is at Issue pubblicato da Washington Post.
Software libero per cartoonisti e illustratori. Si intitola così un recente articolo pubblicato da Linux.com e scritto da Chen Nan Yang, che già in passato si era occupato di tematiche analoghe. Qui, facendo un distinguo tra immagini vettoriali, bitmap, jpg, interpolazioni e molto altro ancora, mette a confronto una serie di applicativi funzionanti sia con GNU/Linux che in ambienti proprietari, come Microsoft Windows. E conclude:
Le funzioni principali offerte dai programmi FOSS per disegnare possono non solo aiutarvi per vostro lavoro artistico digitale, ma anche migliorare le competenze artistiche e la visibilità nel mondo dell’arte.