GNUvox

La voce del software libero

Archive for Ottobre, 2007

Alla scoperta della musica libera in rete

Mercoledì, Ottobre 24th, 2007

netaudio.festival.berlin.2007Svegliatevi e salvate la musica! Si intitola così il post pubblicato su CreativeCommons.org dedicato alle etichette musicali che si concentrano su Internet e fanno delle licenze Creative Commons la chiave per dare maggior diffusione possibile alla creatività. Un sunto di ciò si può trarre dal netaudio.festival.berlin.2007 che si è tenuta nella capitale tedesca. Un’occasione per andare alla scoperta di gruppi, generi, brani e, appunto, etichette che la digitalità non tentano di schiacchiarla, ma la esaltano. Per chi mastica il tedesco, può continuare a seguire l’argomento tramite il blog dell’evento.

La crescita della cultura libera: dibattito della Commissione Europea

Mercoledì, Ottobre 24th, 2007

Si intitola Economic Participation in the Age of Networking: Digital Ecosystems of Knowledge, Business and Services ed è una conferenza organizzata dalla Commissione Europea su software libero, conoscenza condivisa, cultura aperta. L’evento si terrà a Bruxelles il prossimo 7 novembre, sarà trasmessa in webcast in 5 lingue (che comprendono anche quella italiana) insieme ai video registrati che saranno fruibili da rete. Si legge nella presentazione:

La conferenza presenterà i risultati della maggiore iniziativa basata su paradigmi e tecnologie open source mai finanziata dai programmi della Commissione (progetti per un totale di > 20MEUR) e ne dibatterà le future prospettive. I risultati sono pubblici ( creative commons e open source) e in via di trasferimento e adozione in regioni europee e extra europee.

Aprirà i lavori Bruce Perence.

Assoli: “Microsoft tra gli sponsor? Siamo critici”

Martedì, Ottobre 23rd, 2007

Logo AssoliQuifree è un evento che abbiamo già segnalato e che, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, qualche rimbrotto aveva iniziato a sollevarlo a causa della sponsorizzazione, tra gli altri, di Microsoft. Ora l’Associazione Software Libero, dopo essersi ritirata come partner dell’iniziativa che si terrà sabato prossimo a Firenze, diffonde un comunicato in cui stigmatizza la politica di acquisizione degli sponsor. In Saperi liberi? Iniziamo dagli sponsor si legge infatti:

Riteniamo che questa sponsorizzazione possa confondere il pubblico: un convegno quale “QuiFree”, che appare come un evento di promozione del valore di libertà dei saperi, della cultura e del software, non può e non deve fungere da cassa di risonanza commerciale per un’azienda che tali valori contrasta sistematicamente e pubblicamente.

E passa a elencare i motivi per cui l’azienda di Bill Gates dovrebbe destare preoccupazioni, quando si affaccia al mondo della cultura libera. Infine, lancia anche un appello:

L’Associazione per il Software Libero rinuncerà al rimborso delle spese sostenute per partecipare alla conferenza e userà parte del tempo a disposizione per il proprio intervento per esprimere la propria posizione critica nei confronti di queste sponsorizzazioni. L’Associazione invita tutti gli altri relatori a fare altrettanto.

OpenMamba: al Linux Day la prima versione

Martedì, Ottobre 23rd, 2007

OpenMamba

Il nome in codice di questa prima versione è OpenMamba Milestone 1 e sarà presentata il prossimo week end, il 27 ottobre, nel corso del Linux Day 2007. Si tratta di una distribuzione di GNU/Linux nata dall’inizio di quest’anno e sviluppata a partire da QiLinux. Gira su architetture Intel i686 e compatibili a 32 bit, compresi quelli utilizzati per piattaforme Mac, e per provarla si può partire dalla versione live. Attorno a questa distribuzione si è costituita una comunità ad hoc ed è possibile contribuire con diverse modalità o sostenere economicamente il progetto attraverso una donazione.

Cuneo: alla ASL 15 il software è libero

Lunedì, Ottobre 22nd, 2007

Settecentocinquanta dipendenti, venti sedi distribuire sul territorio di Cuneo, venticinque server e undici persone addette al mantenimento dell’infrastruttura hardware e applicativa. In soldoni, sono questi i numeri che snocciola Davide Bonino, responsabile dello sviluppo software per l’ASL 15 della città piemontese. Lo fa in una recente intervista concessa ad Antonio Savarese a proposito di un’applicazione libera e basata su tecnologie web per la gestione delle cartelle cliniche e la generazione di statistiche dei pazienti affidati ai servizi di riabilitazione. Dice in proposito Bonino:

Io penso che chi lavora nella pubblica amministrazione abbia una doppia motivazione per scegliere l’open source:

  1. molti software open source non hanno nulla da invidiare a quelli commerciali, e questo si traduce in un effettivo risparmio di licenze, quindi risparmio di soldi pubblici;
  2. se si riuscissero a creare dei software open source adeguati alle esigenze delle aziende pubbliche e se questi raggiungessero una certa diffusione ne gioverebbe la comunicazione tra enti. Non solo per il risparmio sulle licenze ma soprattutto perché la maggior parte dei problemi che affrontiamo tutti i giorni sono gli stessi di quelli che hanno i nostri colleghi.

Il software open source oltre al risparmio sulle licenze è soprattutto conoscenza ed esperienza condivisa. Per dirlo con una battuta “se tutti noi dobbiamo sempre reinventare la ruota difficilmente riusciremo ad andare oltre il carro.”

Utilizzo dell’espressione open source a parte, questo ulteriore tassello rappresenta sicuramente una buona notizia per il mondo della cosa pubblica. La scheda del progetto cuneese è inoltre disponibile sul sito dell’osservatorio del CNIPA.

Azioni di avvicinamento o accerchiamento?

Lunedì, Ottobre 22nd, 2007

FUD?Mentre prosegue sulla lista Discussioni sul software libero il dibattito a proposito della sponsorizzazione di Microsoft unicamente a QuiFree.it (malgrado il convegno si inserisca nell’ambito più ampio del Festival della Creatività), dall’estero giunge voce che l’aziendona di Bill Gates voglia acquistare piccole software house che lavorano con informatica libera. Ancora una volta l’annuncio è affidato a Cavallo Pazzo e da più parti si pensa al solito FUD che ultimamente sembra orientato verso i brevetti e il loro ricorso in sede giudiziaria. Rimane comunque il fatto che le azioni di avvicinamento (accerchiamento?) si sono fatte più concrete con l’approvazione delle licenze sottoposte all’OSI dalla società di Redmond.

Pisa: in futuro un centro nazionale sul software libero

Venerdì, Ottobre 19th, 2007

La notizia l’ha segnalata Stefano Maffulli sul suo blog. Si tratta della nascita a Pisa di un centro nazionale sul software libero. Interessante nell’applicazione e ambiziosa negli scopi, si legge nell’articolo:

La Regione Toscana sta lavorando a un protocollo di intesa per la creazione a Pisa di un Centro nazionale sulle tematiche relative all’Open Source, cioè al software libero e aperto. Un traguardo di grandissimo rilievo, da raggiungere assieme al governo, interessato con il ministero all’innovazione e con quello agli affari regionali, e assieme al Polo tecnologico di Navacchio, che sarà preceduto da un’esperienza pilota, con un centro regionale che sarà ospitato sempre a Pisa, grazie all’accordo raggiunto con l’università e la provincia. Il centro sarà attivo entro l’anno e confluirà nella struttura nazionale non appena quest’ultima sarà avviata.

Se al momento si tratta pur sempre di una manifestazione di intenzioni su progetti futuri, seppur rivestita dell’ufficialità del caso, è comunque uno dei tanti fatti da tenere d’occhio per vederlo realizzarsi.

Open CD - ILeANA alla terza versione

Venerdì, Ottobre 19th, 2007

Open CD - ILeANAArriva alla terza edizione il Open CD - ILeANA (Il Ludico e Abominevole Nucleo Applicativi), raccolta curata dal Centro di Competenza sull’Open Source e sul Software Libero del politecnico di Torino di programmi liberi da poter utilizzare negli ambienti proprietari di Microsoft Windowd. Per quanto riguarda una descrizione del progetto, si può leggere:

I programmi sono stati accuratamente selezionati per assicurare stabilità, facilità d’uso e un’installazione e rimozione pulita dal computer. Questo CD è inteso per essere una prima introduzione nel mondo dell’Open Source, che invita l’utilizzatore a esplorare altri progetti, magari spingendosi a provare un intero nuovo sistema operativo, come GNU/Linux.

In merito alle novità, invece, sono stati aggiornati Firefox, OpenOffice.org, Thunderbird, SeaMonkey, GIMP, Blender e molte altre applicazioni. Qui invece è possibile rimanere aggiornati sugli obiettivi del progetto.

ISO bloccata dai droni di Microsoft

Giovedì, Ottobre 18th, 2007

Si intitola OOXML Payback Time as Global Standards Work in SC 34 “Grinds to a Halt” e l’articolo, in pratica, riporta come tutte le votazioni ISO/IEC JTC1 per l’SC34 non riescano a raggiungere il quorum minimo del 50 per cento dei P-member per le molte aggiunte dovute alla votazione per MS-OOXML che non ottemperano all’obbligo di votazione/astensione (solo una delle new entry ha partecipato ad una votazione).

Visto che a febbraio 2008 ci sarà un’altra votazione per MS-OOXML questo potrebbe voler dire che per molti altri mesi l’SC34 potrebbe restare bloccato da Microsoft fino a quando queste new-entry - entrate solo per votare pro MS-OOXML - non decidano di passare a O-member e sbloccare questo “stallo”.

(Si ringrazia Davide Prina per il contributo)

OpenOffice.org: presentato il programma della conferenza

Giovedì, Ottobre 18th, 2007

Progetto Plio

Già qualche settimana fa si parlava della terza conferenza italiana di OpenOffice.org, che si terrà il prossimo 25 ottobre nell’ambito di QuiFree, a Firenze. Ed ora è stato comunicato da parte del Progetto Plio il programma, che prevede in mattinata interventi di Davide Dozza, presidente dell’associazione PLIO, Italo Vignoli, marketing manager, Andrea Pescetti, maintainer, che illustrerà le attività della comunità italiana nel 2007. Oltre alla presentazione di OpenOffice.org 3, preannunciato per il 2008, nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sulle esperienze sul campo di aziende e pubbliche amministrazioni che hanno adottato il pacchetto di office automation. Infine, la chiusura è affidata a tematiche tecniche legate ad aspetti di sviluppo. Gratuita la partecipazione, ma è richiesto agli interessati di preregistrarsi.