Bollate: la migrazione è possibile
Dal sito PubblicaAmministrazione.net giunge una nuova conferma di come il software libero stia sempre più estesamente penetrando nelle infrastrutture informatiche della “cosa pubblica”. Nei giorni scorsi è stato infatti presentato il case history del comune di Bollate, in provincia di Milano. Il lungo articolo passa in rassegna diversi punti: analisi della compatibilità dei documenti per la migrazione, installazione della suite OpenOffice.org, formazione del personale, ristrutturazione di template e modulistica, compatibilità con i programmi in dotazione ai diversi uffici e conclude dicendo:
Questa esperienza insegna che il passaggio a soluzioni è possibile, però, affinché questo avvenga, sono necessarie alcune condizioni:
- gli applicativi specifici utilizzati diffusamente devono essere in grado di operare indipendentemente da piattaforme proprietarie (altrimenti si rischia di tagliare il ramo su cui si è seduti);
- ci deve essere un forte coinvolgimento degli utilizzatori, in modo da renderli attori e non vittime del cambiamento, attraverso un’adeguata campagna di formazione e incentivazione;
- occorre uno staff competente, in grado di coordinare efficacemente tutte le fasi del cambiamento, sotto tutti gli aspetti;
- Dirigenti e Amministratori devono dare un segnale forte e concreto di sponsorizzazione dell’iniziativa.
Leave a Reply