GNUvox

La voce del software libero
Settembre 12th, 2007
by Giacomo Poderi

Il grande giorno per Microsoft si avvicina

Meno di una settimana ad uno dei verdetti più attesi degli ultimi tempi qua in Europa, e forse anche altrove: Microsoft Corporation contro la Commisisone degli Stati Europei.
Si terrà lunedì, prossimo 17 settembre, nella Grande Salle della Corte di Giustizia Europea, in Lussemburgo.
Già condannata nel marzo 2004, Microsoft, ha protratto nel tempo la conclusione di una vicenda che si sarebbe dovuta concludere molto prima.
Come ad ogni udienza, l’avvocato e il presidente di FSFE Carlo Piana e Georg Greve, con qualche rappresentante del Samba Team saranno presenti all’evento, con la speranza che dopo tanti anni questa storia venga conclusa, e venga conclusa con il ristabilirsi di una concorrenza, in ambito informatico, che damolto tempo è scomparsa.
Durante questi anni abbiamo seguito la vicenda nei minimi dettagli e qui ne potrete trovare la maggior parte.

Continua da sopra:

Inoltre vi riproponiamo uno degli ultimi comunicati emessi dalla Corte che riassume brevemente la situazione

Il 24 marzo 2004, la Commissione europea ha adottato una decisione con la quale ha constatato che la Microsoft aveva violato l’art. 82 del Trattato CE, commettendo un abuso di posizione dominante con due comportamenti distinti. Essa le ha altresì imposto un’ammenda pari a più di 497 milioni di euro.

Il primo comportamento sanzionato riguarda il rifiuto della Microsoft di fornire ai suoi concorrenti certe «informazioni relative all’interoperabilità» e di autorizzarne l’uso per lo sviluppo e la distribuzione di prodotti concorrenti ai propri sul mercato dei sistemi operativi per server per gruppi di lavoro per il periodo tra il mese di ottobre 1998 e la data di adozione della decisione. Come misura correttiva, la Commissione ha imposto alla Microsoft di divulgare a tutte le imprese che desiderano sviluppare e distribuire sistemi operativi per server per gruppi di lavoro le «specificazioni» di suoi protocolli di comunicazione cliente-server e server-server.

Il secondo comportamento sanzionato dalla Commissione è la vendita combinata del lettore multimediale Windows Media Player e del sistema operativo Windows. La Commissione ha ritenuto che tale pratica pregiudicasse la concorrenza sul mercato dei lettori multimediali. Come misura correttiva, la Commissione ha imposto alla Microsoft di offrire in vendita una versione di Windows senza Windows Media Player.

Il 7 giugno 2004, la Microsoft ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso diretto all’annullamento di tale decisione, ovvero alla significativa riduzione dell’ammenda inflittale.

L’udienza in questa causa si è tenuta dal 24 al 28 aprile 2006.

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