GNUvox

La voce del software libero

Archive for Settembre, 2007

Flickr, Creative Commons e le campagne pubblicitarie

Venerdì, Settembre 28th, 2007

Flickr and Lawsuit Against Virgin MobileUna compagnia telefonica australiana prende da Flickr la fotografia di una ragazzina dai tratti asiatici per farne una campagna pubblicitaria. Nel farlo, non avverte l’autore dell’immagine e non si preoccupa di chiedere l’autorizzazione per uso commerciale alla giovane che, essendo minorenne, deve riguardare anche i genitori. Inoltre lo scatto incriminato era rilasciato con una licenza Creative Commons Attribution. Ce n’è abbastanza per scatenare un caso a diversi livelli.

Se quello sulla privacy violata viene discusso (anche) sui forum di Flickr, interviene anche ora CreativeCommons.org con la sua Lawsuit Against Virgin Mobile and Creative Commons – FAQ, oltre allo stesso Lawrence Lessing sul suo blog. Per dire che l’autore originario della fotografia è inciampato in un malinteso e che l’opzione non commercial, per quanto limiti la libertà degli utenti, possa essere un buono strumento di autotutela quando si pubblica su grandi “contenutori” come quello in oggetto. Sulla questione, si può dare un’occhiata anche a un’intervista video (in inglese) sul sito della CNN.

GPL3: il balletto delle statistiche

Venerdì, Settembre 28th, 2007

GPLv3Forse è ancora presto per iniziare a trarre bilanci sull’applicazione della terza versione della GNU/GPL. Forse, se proprio occorre lavorare sulle statistiche, sarebbe il caso di capire gli andamenti nel breve periodo e poi, confrontando con il passato, fare proiezioni. Eppure sembra che piaccia lo sport di bistrattare la licenza della Free Software Foundation o, quanto meno, introdurre il dubbio che qualcosa non stia andando come da progetti di Stallman e compagni. Questa sensazione la si ha per esempio leggendo l’articolo GPLv3, il veto degli sviluppatori open source in cui la parola “veto” appare troppo forte. E nel testo si dice che:

Soltanto il 6% dei maggiori sviluppatori di software Open Source ha deciso di adottare la GPLv3 (la Versione 3 della General Public License), rilasciata a Giugno dalla Free Software Foundation. Lo rivela l’ultimo studio pubblicato da Evans Data, società che si occupa di effettuare ricerche di mercato, che ha analizzato un campione di 380 sviluppatori di software open source.

Il motivo che ha spinto gli sviluppatori a non voler adottare la nuova licenza è da rintracciare nelle parole di John Andrews, CEO di Evans Data. In particolare, secondo Andrews «la GPLv3 è controversa perché impone restrizioni su cosa è possibile fare con un determinato programma implementato sotto questa licenza». «Gli sviluppatori - ha aggiunto Andrews - sono confusi e divisi in merito a queste restrizioni […]».

Che ci sia confusione è normale, visti i brevi tempi intercorsi. Ma la confusione può essere facilmente dipanata con la lettura di testi ad hoc, la partecipazione a dibattiti e con il confronto. Solo allora le cosidette indagini potranno avere una qualche sorta di senso. Anche perché, giusto poco tempo fa, un’altra realtà diceva esattamente il contrario.

A ottobre la conferenza italiana di OpenOffice.org

Giovedì, Settembre 27th, 2007

icona openoffice.orgTerza conferenza italiana di OpenOffice.org: l’appuntamento per la comunità che ruota intorno alla suite per ufficio libera è per il prossimo 25 ottobre a Firenze all’interno della quattro giorni prevista per l’edizione 2007 del Festival della creatività. Si legge sul sito del Progetto Plio:

La conferenza sarà divisa in due parti. Nella prima verranno presentate una serie di relazioni sullo stato del progetto, durante le quali verranno sintetizzati i punti salienti della Conferenza Mondiale. Nella seconda verranno invece presentati casi di successo di adozione di OpenOffice.org.

Se da un lato ci si può già registrare, dall’altro è aperto il call for paper e le proposte dovranno vertere su uno di questi quattro argomenti:

  • Adozione di OpenOffice.org nella PA, nelle aziende, nelle scuole, ecc.
  • Problemi affrontati e risolti con successo durante il processo di migrazione
  • Esperienze di sviluppo o integrazione di applicazioni con OpenOffice.org
  • Adozione di formati aperti nella PA o nelle aziende

L’intervista da non perdere

Giovedì, Settembre 27th, 2007

La settimana scorsa è stata sicuramente una tra le settimana più intense degli ultimi tempi, e il materiale da leggere, le notizie e i commenti da ascoltare sul tanto atteso verdetto MS vs. EU, sicuramente non sono mancate.
Se, a distanza di qualche giorno, avete la sensazione che vi siate persi qualche cosa e volete recuperare, ma non sapete da dove, sicuramente un buon punto di partenza è l’intervista fatta da Sean Daly, trascritta da Ciaran O’Riordan e postata su Groklaw, a color che, sebbene, tralasciati un po’ troppo dalla ‘grande stampa’, meritano sicuramente un posto di tutto rilievo: Volker Lendecke, Jeremy Allison (Samba Team), Georg Greve (FSFE) e Carlo Piana (avvocato).

Continua da sopra:

L’intervista, presa a caldo subito dopo la sentenza, ripercorre molti dei punti chiave del lungo processo: il tentativo di Microsoft di ‘comprare’ le parti in causa, costato 3,6 miliardi di dollari e servito a ben poco, la testimonianza di A. Tridgell (Samba Team) che ha distrutto la teoria delle blue bubble di Microsoft e la grande soddisfazione di quelle persone che, dopo lungo tempo si sono viste ripagate almeno un po’ dei tanti sforzi.
Qui è disponibile l’audio dell’intervista (.ogg) e nell’articolo di Groklaw è presente la trascrizione.
Altre informazioni riguardanti il processo sono reperibili nella categoria Antitrust di Gnuvox.

Foss Bridge: un ponte tra Europa e Vietnam

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

Foss BridgeUn soggetto che coniughi crescita economica attraverso il software libero e lo scambio tra occidente ed estremo oriente. In estrema sintesi sono gli scopi dell’associazione non profit di emanazione europea Foss Bridge la cui attività viene dettagliata più approfonditamente nell’articolo pubblicato da Linux.com e intitolato FOSS Bridge pairs companies in EU and Vietnam. Più nel dettaglio, ecco che sta facendo la realtà che si propone di dare slancio tecnologico attraverso il software libero:

FOSS Bridge è una naturale estensione di politiche esistenti. Da un lato, l’Unione Europea incoraggia da tempo una più ampia cooperazione economica con l’Asia. Per esempio, un rapporto dell’Asia-Europe Meeting del 1994 sostiene “l’uso della cooperazione economica per promuovere attività commerciali e investimenti europei […]. Dall’altro, nel 2004, il governo vietnamita ha avviato l’implementazione di una strategia per adattare il software libero alla promozione “dello sviluppo dell’information technology in Vietnam e dell’industria del software in particolare”.

Gartner: non si può ignorare il Software Libero

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

All’Open Source Summit organizzato da Gartner si è sentita la conferma che i manager IT non possono permettersi più di ignorare il Software Libero . Nella sua presentazione Mark Driver, uno degli analisti organizzatori del convegno, ha definito il Software Libero (ndr: lo ha chiamato Open Source, ma in italiano usiamo il termine più chiaro) “il più grande cambiamento nei sistemi aziendali dopo i sistemi distribuiti”. Driver ha anche affermato che “il Software Libero non è una nicchia e nemmeno una moda passegera” aggiungendo che “competere con il Software Libero è come combattere coi mulini a vento”.

Le previsioni di Gartner affermano che entro il 2011 almeno l’80% del software commerciale sarà composto sostanzialmente di Software Libero. Previsione molto interessante, considerando che anche per Stallman commerciale e libero non sono antitetici.

[via Open Sources]

Frontiere digitali: Open DDL e la legge che si crea collettivamente

Martedì, Settembre 25th, 2007

Frontiere digitaliFrontiere digitali, realtà telematica a sostegno di creatività e condivisione, sta lavorando a un nuovo progetto. Si tratta di Open DDL, piattaforma basata su un motore wiki per la creazione collettiva di proposte di legge e testi da avanzare in sede istituzionale. Pubblico dominio, fair use, reti wifi aperte e Siae alcuni dei temi contenuti. Il tutto all’interno degli scopi che Frontiere Digitali si prefigge di base:

vogliamo creare una rete di collegamento e di informazione tra singole persone, gruppi, associazioni, imprese e organizzazioni politiche che si battono con un impegno concreto ed evidente per favorire e promuovere l’accesso alla cultura, sostenere una maggiore equità delle leggi sul diritto d’autore e affermare la libertà d’informazione su ogni medium, su scala nazionale e internazionale.

Chi fosse interessato a partecipare a una o a entrambe le realtà, può dare un’occhiata a chi ha già aderito.

Legambiente aderisce alla campagna FSF

Martedì, Settembre 25th, 2007

LegambienteLa campagna Free Software Free Society acquisisce una nuova realtà sostenitrice. Si tratta di Legambiente che, con un comunicato, annuncia di aver aderito insieme ad altre associazioni ambientaliste, come Friends of the Earth International, Green Party, People and Planet, New Internationalist. E in apertura dichiara subito le mosse da cui la decisione prende iniziativa:

Quando accendete il vostro computer, state rilasciando una dichiarazione politica. Se, come succede per la maggior parte della gente, il vostro computer carica il sistema Microsoft Windows, la dichiarazione che state rilasciando è che le multinazionali dovrebbero controllare l’accesso ai mezzi di informazione pubblici più potenti che siano mai esistiti.

Ma non è solo una campagna anti-Redmond. Infatti:

Il software libero è una questione di libertà, non di prezzo. È software i cui autori estendono intenzionalmente agli utenti la libertà di studiare, copiare, modificare e condividere il proprio lavoro. Mentre la proprietà legata a un software funziona dividendo le persone ed usando restrizioni tecniche per ostacolarne la comunicazione, il software libero è stato creato con spirito di solidarietà e condivisione.

Think Open: software libero e Richard Stallman

Lunedì, Settembre 24th, 2007

Si svolgerà dal 26 al 28 settembre prossimi a Rovigo Think Open - Free Software & Open Source Solutions, appuntamento riservato ad aziende e pubblica amministrazione che già operano o sono interessate a introdurre sistemi liberi all’interno delle proprie infrastrutture informatiche. Il programma che riunisce conferenze e seminari prevede la partecipazione di addetti ai lavori che provengono dal mondo accademico, business e amministrativo e affronta un parterre eterogeneo di argomenti (non mancherà un incontro con Richard Stallman, fondatore di Free Software Foundation): si va dalle licenze sul software a esempi di buone pratiche al momento in produzione fino a discorsi legati a formati e protocolli. Sul sito della manifestazione sono state allestite un’area di registrazione e una per iscriversi ai singoli eventi.

Rilasciato Gnome 2.20

Lunedì, Settembre 24th, 2007

GnomeE’ stato rilasciato Gnome 2.20, l’ultima versione del celebre Desktop Environment libero.
Questo il comunicato ufficiale, e qui sono elencate le principali novità della versione appena rilasciata.
Gnome 2.20 è arrivato puntualissimo, allo scadere dei 6 mesi di sviluppo previsti, a partire dall’ultima versione stabile rilasciata, grazie al lavoro di sviluppatori, ‘tester’ e feedback da tutto il mondo.
Anche se non rivoluzionarie, numerose le novità: migliorato il browser, Epiphany; reso più funzionale il mail client Evolution; aggiunte alcune funzioni ad Evince, document viewer per pdf; File Management reso più facile e potente con la possibilità di integrare indicizzatori interni come Beagle o Tracker; apportate migliorie al Pannello di Controllo e alcune altre chicche che, pur non stravolgendo, il Desktop Environment lo rendono sicuramente piacevole ed interessante.