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La voce del software libero

Archive for Luglio, 2007

Il 17 settembre il pronunciamento europeo su Microsoft

Martedì, Luglio 17th, 2007

Sarà pronunciata il prossimo 17 settembre nella Grande Salle della Corte di Giustizia la sentenza sulla causa Microsoft Corporation-Commissione delle Comunità europee. Da un comunicato appena giunto dal Lussemburgo, si legge un efficace riassunto della questione:

Il 24 marzo 2004, la Commissione europea ha adottato una decisione con la quale ha constatato che la Microsoft aveva violato l’art. 82 del Trattato CE, commettendo un abuso di posizione dominante con due comportamenti distinti. Essa le ha altresì imposto un’ammenda pari a più di 497 milioni di euro.

Il primo comportamento sanzionato riguarda il rifiuto della Microsoft di fornire ai suoi concorrenti certe «informazioni relative all’interoperabilità» e di autorizzarne l’uso per lo sviluppo e la distribuzione di prodotti concorrenti ai propri sul mercato dei sistemi operativi per server per gruppi di lavoro per il periodo tra il mese di ottobre 1998 e la data di adozione della decisione. Come misura correttiva, la Commissione ha imposto alla Microsoft di divulgare a tutte le imprese che desiderano sviluppare e distribuire sistemi operativi per server per gruppi di lavoro le «specificazioni» di suoi protocolli di comunicazione cliente-server e server-server.

Continua da sopra:

Il secondo comportamento sanzionato dalla Commissione è la vendita combinata del lettore multimediale Windows Media Player e del sistema operativo Windows. La Commissione ha ritenuto che tale pratica pregiudicasse la concorrenza sul mercato dei lettori multimediali. Come misura correttiva, la Commissione ha imposto alla Microsoft di offrire in vendita una versione di Windows senza Windows Media Player.

Il 7 giugno 2004, la Microsoft ha proposto dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee un ricorso diretto all’annullamento di tale decisione, ovvero alla significativa riduzione dell’ammenda inflittale.

L’udienza in questa causa si è tenuta dal 24 al 28 aprile 2006.

Qui gli articoli che abbiamo scritto sulla vicenda.

Dialogo sul diritto d’autore italiano

Martedì, Luglio 17th, 2007

Caro Enzo,

Stavamo parlando della penosa situazione italiana del diritto d’autore partendo dagli attacchi miopi a Wikimedia Italia. Sulla crisi della creatività degli italiani evidenziata dal fatto che non pubblicano opere in italiano su MySpace hai parlato tu al convegno, non io. Immagino quindi che tu abbia un’idea del perché, se non ti convince la mia interpretazione. Io ho solo sentito amici e parenti musicisti parlare di paura a pubblicare sul web perché “su Internet me le rubano”. Rubare è parola tipica di SIAE, FIMI e compagnia, non mia, non nostra.

Le risposte al post suggeriscono che sia il copyright ‘tradizionale’ ad aver fallito, e nessuno pensa che ci sia una crisi di creatività italiana (citano jamendo.com come esempio). A me pare che le campagne di terrorismo siano state non solo inefficaci ma anche deleterie: gli italiani già non hanno generale diffidenza con Internet, ma a quelli che potrebbero trarne vantaggio avete insegnato che “su Internet me le rubano”. Alla FIMI non pensi che convenga cambiare registro, se ha davvero a cuore la creatività italiana?

Ad Arezzo è Copyleft Festival

Martedì, Luglio 17th, 2007

copyleftLa neonata associazione culturale InProspettiva esordisce in grande e presenta, presso l’antiteatro romano di Arezzo, il Copyleft Festival, evento in programma dal 14 al 16 settembre. Fitto il calendario degli eventi che si alterneranno, basate su una premessa di fondo:

Il copyleft si basa sulla necessità di coniugare due esigenze primarie, diremmo due condizioni irrinunciabili del convivere civile. Non vi è dubbio che la cultura e i saperi debbano circolare il più liberamente possibile e l’accesso alle idee deve essere facile e paritario, senza discriminazioni di censo, classe, nazionalità etc. Le “opere dell’ingegno” non sono soltanto prodotte dall’ingegno, devono a loro volta produrne, disseminare idee e concetti, concimare le menti, far nascere nuove piante del pensiero e dell’immaginazione. Questo è il primo caposaldo. Il secondo è che il lavoro deve essere retribuito, compreso il lavoro dell’artista o del narratore. Chiunque ha il diritto di poter fare dell’arte e della narrazione il proprio mestiere, e ha il diritto di trarne sostentamento in un modo non lesivo della propria dignità.

Per quanto riguarda il programma, invece, ecco cosa il festival propone:

Continua da sopra:

Venerdì 14 settembre:
ore 17.00 Presentazione Copy Left festival alla stampa e al pubblico presente
ore 17.30 Presentazione libro in copyleft “Venti sigarette a Nassirya”, Einaudi - Stile Libero
ore 18.30 Presentazione libro in copyleft della casa editrice Gaffi
ore 19.30 Aperitivo letterario
ore 21.00 Concerto Rein: gruppo musicale impegnato in diffusione copyleft
ore 22.30 Spettacolo teatrale Undc9, regia di Gabriele Ciampichetti

Sabato 15 settembre:
ore 15.00 Workshop scrittura curato dal collettivo di scrittori Kai Zen
ore 16.00 Presentazione libro: Francesca Ferrando, “Belle anime porche”
ore 17.00 Workshop di scrittura collettiva curato dal movimento SIC
ore 17.00 Tavola rotonda giuridica: copyleft v.s. copyright
ore 18.00 Presentazione libro in copyleft
ore 19.30 Aperitivo letterario
ore 21.00 Reading musicato realizzato da Kai Zen e Compagnia Fantasma
ore 22.30 Concerto gruppo musicale
permanente spazio linux group
permanente spazio case editrici con pubblicazioni in copyleft
permanente spazio per associazioni, radio e altre realtà operanti in Creative Commons
permanente area wikipedia
permanente spazio per proiezioni video e filmati distribuiti in copyleft

Domenica 16 settembre:
ore 15.00 Workshop sul fumetto in copyleft
ore 16.00 Presentazione libro in copyleft
ore 17.00 Tavola rotonda su storia alternativa
ore 18.00 Wu Ming presentano il loro nuovo libro “Manituana” (Einaudi, Stile libero)
ore 19.30 Aperitivo letterario
ore 21.00 Concerto Razmataz: gruppo musicale impegnato in diffusione copyleft
ore 22.30 Pontiac, reading musicato realizzato da Wu Ming
permanente spazio linux group
permanente spazio per associazioni, radio e altre realtà operanti in Creative Commons
permanente spazio case editrici con pubblicazioni in copyleft
permanente spazio per proiezioni video e filmati distribuiti in copyleft

Il Giappone vuole programmi conformi allo standard

Lunedì, Luglio 16th, 2007

Tux-samurai Secondo la ODF-Alliance il Giappone si pone come modello da seguire a livello mondiale. Il Ministero per l’Economia giapponese (METI) ha approvato una nuova direttiva secondo la quale i ministeri e le PA giapponesi dovranno prendere in considerazione gli standard aperti e l’operabilità del software nell’adozione di esso. Tale criterio andrà adottato dai ministeri e dalle PA e viene inoltre consigliato alle imprese private. Secondo ODF Alliance la direttiva porterà a dei prezzi più accessibili, ad una maggiore innovazione e ad un accesso più facilitato alle informazioni. Imprese del calibro di Justsystems sono liete dell’introduzione di tale direttiva. L’interoperabilità basata sugli standard aperti è importante per una maggiore accelerazione nel campo dell’innovazione ed assicura con ciò una maggiore competitività sul mercato alle PMI.
Un breve inciso: anche nel piano E-Suedtirol 2004-2008 della Provincia di Bolzano per l’Alto Adige è prevista l’introduzione di standard aperti.

In arrivo il (E)ND (S)UMMER (C)AMP 2007

Lunedì, Luglio 16th, 2007

(E)ND (S)UMMER (C)AMP 2007Si svolgerà dal 14 al 16 settembre prossimi la manifestazione (E)ND (S)UMMER (C)AMP 2007 organizzata anche quest’anno da SM4X in collaborazione con ART2, 0421ug e Lug-Bocconi presso l’ART2 Lounge di San Dona’ di Piave (Venezia). Giunto alla terza edizione, come per gli anni precedenti, l’evento di fine estate verterà intorno al software libero e alla libertà di conoscenza ed ha una formula particolare:

Secondo la formula “MUD” (Miscere Utile Dulci). Sono previsti seminari e talk su vari argomenti/livelli, e momenti decisamente più “ludici”: campeggio, grigliata, torneo di calcio balilla e molto altro.

Il programma sarà disponibile in rete a partire dal 14 agosto e per chi volesse maggiori informazioni può scrivere all’indirizzo esc[at]sm4x.org.

Defenestration#3: l’aperitivo del FermoLUG

Venerdì, Luglio 13th, 2007

Defenestration#3Defenestration#3 è una specie di aperitivo il cui invito arriva dal FermoLUG. L’appuntamento è per questo pomeriggio dalle 18 alle 22 alla birreria San Rocco, che si trova in piazza del Popolo a Fermo. L’evento convivial-tecnologico è aperto a chiunque voglia esserci e prevede la partecipazione al torneo in rete di Nexuiz, la disponibilità di una serie di postazioni con GNU/Linux gratuite e alcune microconferenze. Chiunque porti un CD da masterizzare, infine, potrà tornare a casa con una distribuzione completa del sistema operativo mentre chi arriva con il portatile sappia che ci sarà accesso a Internet tramite rete wireless.

GNU/Linux alla Camera dei Deputati: quando e perché?

Venerdì, Luglio 13th, 2007

GNU/Linux alla Camera dei DeputatiÈ stata ripresa un po’ da diverse testate giornalistiche la notizia in base alla quale la Camera dei Deputati sta per passare i suoi computer a GNU/Linux. Malgrado sul sito di Montecitorio al momento non sia ancora presente alcun annuncio ufficiale, uno dei primi a darne informazione è stato il parlamentare Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura, che parla di un piano di migrazione da ambienti proprietari a piattaforme libere con la messa a disposizione presso la biblioteca di alcune postazioni per il pubblico. Sui tempi, però, non viene data un’indicazione precisa. Dunque, come molti altri hanno già fatto, siamo lieti del progetto che speriamo di veder realizzato quanto prima. Una domanda, tuttavia: le ragioni del passaggio quali sono? Economiche, riusabilità del software nella pubblica amministrazione, controllo e verifica?

Dossier sulla “Questione DELL” 1/5

Giovedì, Luglio 12th, 2007

Hardware
Un argomento controverso ed assai interessante che affascina la comunità del software libero in Italia da molto tempo a questa parte. Tutto ebbe inizio con un articolo relativo all’iniziativa della DELL di creare un portale per eventuali richieste e suggerimenti da parte degli utenti, attraverso il quale la multinazionale è stata in seguito sommersa di richieste di installazione di Ubuntu e OpenOffice.

A ciò è seguita l’azione di vendere portatili con GNU/linux preinstallato. “We heard you” dice la pagina in cui DELL dichiara di essere il partner perfetto per gli amanti del pinguino. Ma questo non ci basta. Abbiamo voluto approfondire la questione e sondare il terreno presso altri grandi nomi del panorama IT e ciò sia dal punto di vista del privato che acquista un singolo prodotto che da quello del rivenditore che si fa fornire 50 macchine alla volta.

Dunque, da qui alle prossime settimane, pubblicheremo in cinque “puntate” ciò che ci siamo sentiti rispondere dai rivenditori a cui chiedevamo spiegazioni e alternative alle licenze e ai sistemi operativi preinstallati. Per intanto, iniziate a segnalarci le vostre esperienze commentando questo post e i successivi: attraverso le segnalazioni che ci invierete, sarà possibile proseguire con questo approfondimento e conoscere le diverse esperienze vissute da ciascuno.

Domino Blast, inizi promettenti

Giovedì, Luglio 12th, 2007

Domino Blast è un gioco ibrido tra guida e demolizione con un aspetto da giocattolo per bambini.L’ambiente consiste in edifici costruiti con tessere del domino e un’automobilina controllata dal giocatore. L’obiettivo del gioco è distruggere il più possibile nel limite del tempo consentito.

Lo stile di gioco è semplice ma molto soddisfacente, un po’ come in un gioco di costruzioni ma con un obiettivo diametralmente opposto :).
Con l’avanzare del gioco i livelli diventano più densi e le costruzioni più grandi e complesse!
E’ un gioco originale e molto promettente pur essendo solo la versione 0.1, speriamo lo sviluppo continui!

Domino Blast

Sintesi:

[I voti sono bassi d’altronde è una versione 0.1!]
Divertimento: 7
Grafica: 6.0
Musica: 6.0
Sonoro: 6.0
Licenza: GNU GPL 2

Per chi ama scoprire talenti!

Software libero per i servizi sociali

Mercoledì, Luglio 11th, 2007

Colorado Department of Human ServicesL’ente statunitense Colorado Department of Human Services abbandona il software proprietario per passare su infrastrutture libere “perché i benefici dello sviluppo comunitario e la flessibilità nelle personalizzazioni sono una opportunità perfetta”. E così accade che uno dei principali organismi del Colorado ad affrorire servizi principalmente ai disabili abbia detto addio a qualsiasi lucchetto per quanto riguarda l’erogazione di attività via web. Un resoconto dettagliato viene fornito da Tina Gasperson che racconta qual è stato il percorso intrapreso e di come gli aspetti economici non siano stati gli unici a essere valutati.