GNUvox

La voce del software libero
Luglio 18th, 2007
by Redazione

OOXML per gli italiani non è uno standard accettabile

A quanto pare, la rappresentanza italiana all’ISO si asterrà dall’approvare lo standard Microsoft per documenti di ufficio OOXML. Ne abbiamo parlato spesso su GNUvox negli ultimi mesi.

Il voto nel comitato italiano UNINFO è terminato il 13 Luglio senza raggiungere la maggioranza necessaria ad approvare lo standard. Si va quindi verso l’astensione, che è il risultato auspicato da PLIO, FSFE, Assoli, TIS, e vari LUG iscrittisi a UNINFO per l’occasione. Già, perché da Maggio in poi Microsoft ha iniziato a giocare al rialzo iscrivendo i suoi business partner, assicurandosi voti a favore. Carlo Piana commenta:

A metà maggio i soci della commissione rilevante di Uninfo (JTC1) erano cinque: IBM, Microsoft, CEDEO (Leonardo Chiariglione), l’associazione PLIO e HP. Ecco che però sono cominciate a fioccare nuove adesioni. Alla fine i votanti erano 83.

Mimmo Cosenza lamenta la scarsa competenza dei nuovi iscritti, un circo di ‘nani e ballerine’ attivato dall’arroganza di Microsoft. Con le quote di iscrizione a 2.000€ UNINFO ha il budget per organizzare una ricca conferenza per dare a tutti modo di spiegare perché OOXML va profondamente rivisto. Ne parla

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