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Archive for Luglio 26th, 2007

Dossier sulla “Questione DELL” 3/5

Giovedì, Luglio 26th, 2007

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Non contenta dei risultati ottenuti, ho voluto fingermi un utente privato interessato all’acquisto di alcune macchine specifiche con GNU/Linux o Windows preinstallati o vergini. Scrissi dunque a DELL, HP, Acer e Toshiba. Ciò prima compilando il modulo sulle pagine ufficiali (a seconda della disponibilità di esso) o contattando alcuni rivenditori di Milano, Roma e Bolzano.
Parallelamente ho chiesto ad un’impresa alto atesina di richiedere per questo dossier dei preventivi alle loro imprese fornitrici per valutare la differenza tra macchine con GNU/Linux, Windows o nessun SO installato.
I risultati sono sorprendenti, tenetevi forte.

Continua da sopra:

DELL: nessuna risposta (anche essere ignorati è un risultato);
HP: nessuna risposta (come sopra);
Toshiba: idem;
Rivenditori di Milano e Roma: idem;
Acer: finalmente qualcuno si è degnato di prendermi in considerazione inviandomi la seguente mail:

Subject: RE: Richiesta preventivo (AC)
From: Info_Italy@ acer-euro.com
Date: 22/06/07 14:20
To: Sandy

Gentile Cliente,

In merito alla sua gentile richiesta, la informiamo che ogni sistema operativo viene installato in una singola macchina dopo essere stato debitamente testato, per questo motivo Acer da assistenza esclusivamente al sistema operativo che preistalla nelle sue macchine.

Cio’ nonostante, la informiamo che è possibile installare un altro sistema operativo nel suo notebook, acquistandolo a parte, ricordando che Acer non le puo’ garantire un corretto funzionamento e che per l’assistenza software dovra’ rivolgersi direttamente al fornitore e costruttore del software.

L’assistenza hardware entro i termini consentiti dalla garanzia acquisita, sarà sempre a carico Acer.

La informiamo infine che è possibile attivare una procedura di reso del sistema operativo entro 30gg. dalla data d’acquisto del PC, Le chiediamo di contattare il servizio assistenza tecnica al numero 199 50 99 50 , attivare una pratica in assistenza, e conseguentemente spedire a sue spese, il notebook al nostro centro assistenza di Lainate (MI).

Oltre la formattazione dell’HDD, dovrà essere recuperato il sigillo di Microsoft che si trova applicato sul fondo del notebook.

Le sarà rimborsato un’importo pari a:
- € 30,00 per il S.O. Microsoft XP Home Edition
- € 50,00 per il S.O. Microsoft XP Professional
- € 90,00 per il S.O. Microsoft Media Center Edition
- € 30,00 per il S.O. Microsoft Vista Home Basic
- € 50,00 per il S.O. Microsoft Vista Home Pro
- € 70,00 per il S.O. Microsoft Vista Business
- € 90,00 per il S.O. Microsoft Vista Ultimate

Siamo a sua completa disposizione per ulteriori chiarimenti e delucidazioni in merito.

Cordiali Saluti
Acer Italy

Ed ecco quindi che non sappiamo quanto vale una licenza, ma vediamo quanto risarcisce Acer Italia per i sistemi operativi resi.
Mitas – impresa produttrice di Bolzano: altra mosca bianca che voluto prendersi due minuti per rispondermi come segue:

Subject: R: BASIC PC Sempron AM2
From: philip@ mitas.it
Date: 07/07/07 10:59
To: Sandy

Buongiorno,

come da Lei richiesto Le inoltro le nostre migliori quotazioni.
I Pc sono comprensivi di monitor, tastiera e mouse.
Spetta a Lei la scelta di acquistare il prodotto con o senza sistema operativo.
Sui Pc da 699,00 € e il Pc da 899,00 € si possono togliere 80,00€ per il sistema operativo. Sui Pc da 999,00€ e il Pc da 1099,00 € saranno 100,00 €.

Distinti saluti
Philip Holzer

Naturalmente la differenza di prezzo è basata sul SO in questione Windows XP o Vista.

Faccio inoltre presente quanto rilevato da un fellow (arc) sulla base delle proprie richieste nella sezione dedicata del sito chi3 segnalato da GNUVox non molto tempo fa.

Articolo 1/5

Articolo 2/5

GPLv2 e Skype: una corte tedesca dimostra la violazione

Giovedì, Luglio 26th, 2007

La Germania tira le orecchie a Skype e dimostra una violazione della licenza GPLv2. Lo si legge su una rivista tedesca: un contributore di Slashdot segnala anche una traduzione in inglese effettuata tuttavia con procedura automatizzata. Dunque probabilmente il testo non sarà perfetto. Nella sostanza, comunque, è dovuta intervenire una corte tedesca perché l’azienda di telefonia su IP lussemburghese ammettesse di violare la licenza d’uso della Free Software Foundation con i suoi telefoni basati su GNU/Linux. I quali, quando vengono distribuiti, sono sprovvisti di un supporto per rendere disponibile il codice sorgente, non rintracciabile neanche in rete.