GNUvox

La voce del software libero

Archive for Giugno, 2007

GP2X: divertimento sempre in tasca

Lunedì, Giugno 18th, 2007

GP2XSono in treno, d’un tratto mi prende un inspiegabile desiderio di videogiocare… Che fare? Tiro fuori una Playstation portable? Mi diletto con un Nintendo DS? No, meglio di no, contengono solo software proprietario. Rinunciare? E perchè? Il divertimento in tasca può essere girare anche su GNU/Linux! È proprio quel che succede con GP2X: un dispositivo portatile che permette alla nostra smania videoludica di esprimersi ovunque, grazie al software libero. Sono moltissimi i giochi liberi “portati” per questa piattaforma. Grazie all’opera di una nutrita schiera di programmatori, possiamo goderci pure le vecchie glorie, come Duke3d, Doom, Descent, Quake, e rivivere le emozioni dei videogiochi di anni fa. Esistono poi diversi emulatori e interpreti appositamente sviluppati per questo dispositivo, come ScummVM (con il quale è possibile giocare a Monkey Island e Indiana Jones della Lucas Arts, per citarne solo un paio).

Continua da sopra:

Trattandosi di un device aperto allo sviluppo, può essere utilizzato anche per applicazioni diverse da giochi, come player musicali o multimediali. Ma non basta. Con GP2X possiamo anche sviluppare nuovi programmi, grazie ad un SDK aperto con cui si possono anche creare altri giochi. Il GP2X portatile è basato su due processori ARM (un core processor ed un processore video), ha 64 mega di RAM, supporto per schede SD, porta USB 2.0. Le specifiche hardware complete sono disponibili sul relativo sito. E buon divertimento!

Brevetti: una storia bugiarda

Domenica, Giugno 17th, 2007

Timothy B. LeeIn tema di brevetti, l’analista politico Timothy B. Lee parla di bugie nel suo articolo pubblicato qualche giorno fa sul New York Times. Lee parte della notizia diffusa nelle scorse settimane in base alla quale Microsoft avrebbe accusato gli sviluppatori di software libero di violare alcuni suoi brevetti e mette a confronto le dichiarazioni di Bill Gates di sedici anni fa in base alle quali questo genere di protezione avrebbe portato “l’industria del software a un punto morto”.

Dove sta la verità e dove invece la menzogna in queste due posizioni diametralmente opposte? Starebbe proprio nella contradditoria storia dell’azienda di Redmond che, incurante di tutto al di fuori della propria sorte, sposa a seconda delle convenienze una posizione o un’altra.

Condividi la conoscenza

Venerdì, Giugno 15th, 2007

Nel marzo 2000, durante il Convegno Europeo di Lisbona, il 2010 sembrava una data distante che avrebbe permesso agli Stati europei di allinearsi con le decisioni prese in quell’incontro e riuscire a…

make Europe, by 2010, the most competitive and the most dynamic knowledge-based economy in the world

Oggi tale data non è più così distante e le cose da fare sono ancora tantissime. Per questo il convegno Condividi la Conoscenza è un appuntamento importante a cui tutti sono invitati a partecipare.

L’obiettivo è quello di rilevare le problematicità e di proporre un insieme di indicazioni: organizzative, legislative, normative, tecniche… attorno al tema della conoscenza e della sue molteplici possibilità di condivisione nell’era del computer. Le solecitazioni, i nodi e le proposte che emergeranno saranno inviate/comunicate a tutto l’emiciclo politico/parlamentare e al Governo.

Condividi la Conoscenza 3 avrà luogo venerdì 22 Giugno 2007, presso l’Aula Magna della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM

Software Libero e Pubblica Amministrazione

Venerdì, Giugno 15th, 2007

Il tema del Software Libero nelle PA è diventato sempre più di attualità, sia in Italia sia nel resto del mondo.
Ciaran O’Riordan, fellow e membro del team di FSFE ha stilato, con l’aiuto degli altri fellow una lista di link inerenti all’utilizzo del Software Libero nelle varie PA sparse in tutto il mondo.
La lista non è nè completa nè definitiva e in caso qualcuno volesse segnalare alcuni link da aggiungere è possibile farlo, mandando una mail a ciaran atsign fsfe.org, in modo da rendere la prossima lista ancora più completa ed esaustiva.
Speriamo anche che, nella prossima versione della lista, l’Italia possa essere rappresentata in modo più corposo con qualcun altro che faccia compagnia alla provincia di Bolzano

Associazione Software Libero: soldi e risultati pubblici

Giovedì, Giugno 14th, 2007

Logo AssoliNuovo affondo dell’Associazione Software Libero dopo le mosse delle scorse settimane. Il documento diffuso nella serata di ieri, Delucidazioni sul trasferimento di fondi pubblici alla ricerca privata in Provincia di Trento, è accompagnato dal comunicato stampa Se i soldi saranno pubblici, che i risultati siano pubblici per tornare a fare il punto sui centri per l’innovazione e i centri di ricerca Microsoft. E così, da un’analisi dei numeri, si viene a sapere quando si può leggere di seguito:

Nonostante il Centro di Ricerca Microsoft di Trento e i “Centri per l’Innovazione” promessi dai ministri Mussi e Nicolais in collaborazione con Microsoft, siano due iniziative diverse e difficilmente confrontabili, l’Associazione per il Software Libero mette in evidenza un fatto politico importante: sono entrambi finanziati con soldi pubblici.

La Regione Piemonte e il Politecnico di Torino sono i primi ad aver realizzato gli intenti del Governo siglando un accordo con Microsoft, ma il Rettore del Politecnico, Prof. Profumo, si è pubblicamente impegnato affermando che

«dato che i soldi saranno pubblici, anche i risultati saranno pubblici»

Continua da sopra:

L’Associazione per il Software Libero accoglie con soddisfazione queste dichiarazioni e si dice pronta ad accettare l’invito che il Rettore ha rinnovato davanti alla stampa.

A Trento invece la situazione è diversa: nonostante i risultati della ricerca siano al 50 % proprietà di Microsoft, i costi del Centro di Ricerca di Trento vengono sostenuti esclusivamente dai cittadini.

L’Associazione per il Software Libero produce e pubblica un rapporto chiarificatore sullo stato di questo progetto, analizzando accuratamente i bilanci e un gran numero di altri documenti pubblici facilmente reperibili su Internet, rilevando che:

  • l’impegno previsto da parte di Microsoft Research Limited non solo è minoritario rispetto a quello pubblico, ma viene erogato sotto forma di “versamenti in conto capitale”, i quali possono ritornare a disposizione della multinazionale allo scioglimento del Consorzio nel 2010;
  • anche se diversi esponenti di Microsoft e del Governo parlano di “evitare la fuga di cervelli” dall’Italia, risulta invece che gli stipendi percepiti dai ricercatori sono poco più di un decimo di quelli dei loro colleghi inglesi;
  • infine - e più grave - i risultati delle ricerche prodotti dal Centro in questione non saranno liberamente disponibili, infatti esiste già il divieto all’uso per fini commerciali (nulla vieta che in futuro i risultati della ricerca vengano brevettati).

Il trasferimento di fondi pubblici alla ricerca privata non solo rappresenta un problema etico di accesso alla conoscenza, ma va a configurare una situazione di vantaggio economico a favore di una singola società privata, la quale detiene già una posizione dominante sul mercato ICT.

Per questi motivi l’Associazione per il Software Libero chiede pubblicamente alla Giunta e al Consiglio della Provincia Autonoma di Trento e al Ministero dell’Università e della Ricerca di:

  • rendere pubblici tutti i documenti e gli accordi, tutt’oggi segreti, siglati con Microsoft Corporation e le sue controllate;
  • rivedere le politiche di finanziamenti pubblici destinati al Centro di Ricerca Microsoft di Trento;
  • esigere dalla società consortile The Microsoft Research - University of Trento Centre for Computational and Systems Biology il rilascio del software prodotto sotto i termini della licenza GPL della Free Software Foundation (o altre compatibili);
  • esigere dalla società consortile The Microsoft Research - University of Trento Centre for Computational and Systems Biology il rilascio e la pubblicazione a titolo gratuito di tutti i paper scientifici, rapporti tecnici o altri documenti prodotti dai ricercatori del Centro, senza alcun tipo di restrizione.

FlickrCash: alla ricerca di immagini libere

Giovedì, Giugno 14th, 2007

FlickrCashUn motore di ricerca per immagini rilasciate con una delle licenze Creative Commons. Si chiama FlickrCash e va a frugare nei database di Flickr (di fatto cerca anche in altri archivi come quelli di YouTube o di Lucky Oliver, ma in questo caso lo fa solo attraverso parole chiave e non anche termini di licenza). Il bacino di fotografie nel quale può scavare comprende 36 milioni di scatti. Come scrive Augustine Fou, il creatore di questo servizio, sul blog di CreativeCommons.org, si compie un passo ulteriore:

Potendo visualizzare pubblicamente la licenza, ora un committente può con esattezza sapere quali diritti ha sulla fotografia […]. L’autore e il commenttente dunque sono indicati come firmatari di un accordo e una data ufficiale viene ottenuta attraverso il NIST Atomic Clock.

Pfaffman: urgente introdurre il software libero nelle scuole

Mercoledì, Giugno 13th, 2007

Jay PfaffmanJay Pfaffman, docente all’università del Tennessee, su Linux Insider pubblica in due parti (prima e seconda) un lungo articolo sulla necessità di introdurre il software libero e le tecnologie che vengono raggruppate sotto questa espressione nelle istituzioni didattiche.

Rivolto principalmente a docenti non tecnici, il testo torna su alcuni leit motiv noti all’interno della comunità - come la libertà di studio e il reindirizzamento degli investimenti economici verso obiettivi diversi dal pagamento delle licenze - e conclude sottoponendo alle scuole un invito urgente: valutare le alternative libere ogni volta sia possibile trovare valide risposte non proprietarie ad esigenze specifiche.

A Bolzano, il progetto Fuss avrebbe da insegnare in proposito.

Software Libero: un bene comune

Mercoledì, Giugno 13th, 2007

Software Libero: un bene comuneSoftware Libero: un bene comune: è il titolo dell’iniziativa che si terrà il 15 giugno a Santa Maria La Nova (Napoli) per far conoscere e sostenere ulteriormente la proposta di legge a favore delle tecnologie libere nella pubblica amministrazione. Il programma è decisamente fitto e vedrà alternarsi appuntamenti storici, tecnici e politici che vanno da OpenOffice.org ai videogiochi, dal trusted computing alle questioni legate alle licenze e al riuso dell’hardware. Nutrita anche la rappresentanza delle istituzioni, presenti per tramite di esponenti della regione e delle province campane e di diverse università. Infine, ma non ultimo, l’appoggio di numerose associazioni nazionali e locali. Per informazioni, sono stati messi a disposizione gli indirizzi info[at]hopfrog.it e info[at]openmind05.it.

Liberalizzazione del software: arrivano i banner

Martedì, Giugno 12th, 2007

Liberalizzazione nel campo del Software per Personal Liberalizzazione nel campo del Software per Personal Computer

Ne avevamo parlato nei giorni scorsi dell’iniziativa di Renzo Davoli, la petizione per la liberalizzazione nel campo del Software per Personal Computer. In pochi giorni ha raccolto moltissime adesioni e ora sono circa 3700 le persone che l’hanno sottoscritta (questa cifra però cambia repentinamente). Sta di fatto, adesso, che si compie un passo ulteriore e, dato che è tutt’altro che chiusa la raccolta delle adesioni, si passa a una nuova fase per la promozione della campagna, che assume il nome di Diffondi il verbo:

Vuoi far conoscere ai visitatori del tuo sito il tuo sostegno alla petizione? Usa uno dei banner che trovi qui sotto. Se vuoi scrivere un articolo o un post sul tuo blog dedicato alla nostra iniziativa, segnalacelo a: gentas (at) gmail (dot) com, e lo pubblicheremo nella nostra homepage. Accettiamo anche lo scambio di banner, contattaci per maggiori informazioni.

L’invito, dunque, è quello di pubblicare i banner della campagna perché possa circolare il più possibile.

Blender Foundation: al via nuovi progetti 3D

Martedì, Giugno 12th, 2007

Blender Foundation

Si chiamano Peach e Apricot i due nuovi progetti lanciati dalla Blender Foundation, che si occupa di mantenere l’omonima applicazione di modellazione 3D. Il primo ha come scopo la creazione di un film libero sul modello di Elephants Dream. Il secondo, invece, punta a stimolare l’uso di Blender all’interno del framework Crystal Space. Obiettivo? Realizzazione un videogioco altrettanto libero. Inoltre non finisce qui dato che è notizia sempre di questi il lancio dell’Institute for Open 3D Projects per il periodo 2007-2012. Con esso, la fondazione punta a formare professionisti della modellazione tridimensionale con tecnologie libere.