Martedì prossimo, 3 luglio, al Sherwood Festival 007 si parlerà a partire dalle 21 di “Digital Divide e accesso alla rete: nuove tecnologie WI-FI ed esperienze locali”. L’evento è curato da CopyRiot Cafè e verterà intorno a temi come licenze Creative Commons, software libero, condivisione di contenuti, internet, wireless e difficoltà di accesso alla tecnologia. Interveranno Daniele Trinchero, ricercatore Politecnico di Torino e direttore progetto iXem Labs, Daniel Donato di Adunanza Digitale, Oscar Boscaro, blogger di Codevigo (Padova) e Paolo Didonè dell’Associazione per il Software Libero. Per informazioni: copyriotcafe[at]globalproject.info.
Oggi, dopo un travaglio di 18 mesi, avremo il piacere di assistere alla ‘nascita ufficiale’ della nuova versione della GNU General Public License: GPLv3.
La nuova GNU GPL, anche se completamente rinnovata nella forma e nel linguaggio, non cambia di una virgola nella sostanza: garantire, proteggere e diffondere le 4 libertà essenziali del Software Libero.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al processo di revisione pubblica, commentando, criticando, suggerendo miglioramenti e scovando errori all’interno delle 4 bozze di discussione, la GNU GPLv3 sarà sicuramente una licenza con tutti gli attributi per affrontare i pericoli che il Software Libero sta affrontando e dovrà affrontare nei prossimi anni.
Per chi volesse seguire lo streaming dell’annuncio ufficiale di Richard Stallman ci si può collegare attraverso il sito di FSF, intorno alle 12:00 EDT (18:00 ora italiana).
Continua da sopra:
On Friday, June 29, at 12 noon (EDT), the Free Software Foundation will
officially release the GNU GPL version 3. Please join us in celebration
as we bring to a close eighteen months of public outreach and comment,
in revision of the world’s most popular free software license.Beyond the creation of an improved license, the process of drafting
version 3 has helped highlight vital issues for the community of free
software users. This is a moment to thank the thousands who participated
by commenting on the license, and those that represented stakeholders
through the GPLv3 committee process.Now with the release of GPLv3, we will see new defenses extended to free
software. These defenses will continue the long history of fighting all
efforts to make free software proprietary.Please join us as we stream live footage of Richard Stallman announcing
GPLv3 from Noon (EDT) at www.fsf.org.If you are in the Boston area you can also join us at the FSF offices
from 11:30am. Please let us know at info(at)fsf(dot)org if you would like to
attend.
Alessandro Ronchi segnala un articolo pubblicato sul quotidiano emiliano-romagnolo Il Resto del Carlino. L’argomento è l’adozione del pacchetto di office automation OpenOffice.org nella pubblica amministrazione della provincia di Forlì-Cesena che porterebbe, secondo quanto riportato, un risparmio di almeno 200 mila euro rispetto ad applicazioni analoghe rilasciate con licenza proprietaria. In particolare, si legge che:
Si tratta di superare problemi tecnici e di compatibilità, ma i primi risultati della sperimentazione sono positivi. Su questa base l’assessore provinciale al bilancio Luigi Sansavini si frega le mani, ipotizzando la sostituzione del 70-80% delle installazioni di Microsoft Office.
I concorsi per contenuti creativi non solo informatici si stanno moltiplicando. E ora se ne aggiunge uno nuovo: si tratta di Creative Commons in Noir, lanciato dalla casa editrice Stampa Alternativa (che ha pubblicato il primo e il secondo volume dei saggi di Richard Stallman). I dieci racconti selezionati da una giuria composita andranno poi a nutrire un’antologia della collana Millelire, che a oggi annovera già su Libera Cultura molti titoli liberamente scaricabili dalla rete con licenza Creative Commons.
C’è tempo fino al 30 agosto prossimo per rispondere al call for paper di E-learning ed e-Government - Strategie di governo ed educazione per la società della conoscenza, il convegno che si terrà il 13 dicembre presso il Campus di Coste S. Agostino dell’università di Teramo. Di che si tratta? Dalla presentazione dell’evento si legge che:
Questo evento nasce dalla consapevolezza che oggi i processi digitali si intrecciano sempre più con quelli di governo. Tra questi assumono sempre più rilievo le politiche di gestione della formazione del personale e dei cittadini. Noi però pensiamo che i processi educativi non siano riducibili ad una semplice questione di formazione permanente ma che essi siano strettamente collegati alla produzione del bene di maggior valore nella società di oggi: la conoscenza.
Già da ora è disponibile la pagina del programma del convegno, che verrà progressivamente aggiornata, e le iscrizioni, gratuite, possono essere effettuate attraverso il sito.

Si sta passando alle vie di fatto per protestare contro la procedura standardizzazione ISO del formato OOXml di Microsoft. Nei giorni scorsi, infatti, è stata lanciata una petizione per dimostrare la propria contrarietà e contestualmente è stato creato un sito, NoOOXml.org, sul quale sono radunate tutte le informazioni in merito alla protesta. Per far sì che la pubblicizzazione dell’iniziativa sia diffusa il più possibile, sono stati messi a punto anche banner da poter pubblicare su siti e blog.
@pencafe.it è un’iniziativa dell’estate bolognese che resterà aperta fino al prossimo 26 luglio all’interno del Parco 11 Settembre della Manifattura delle Arti. Si tratta di un piccolo Internet point creato solo con software libero ideato dall’associazione temporanea di associazioni NeATA in collaborazione con GnUbik. Tre le macchine a disposizione, la distribuzione scelta è Ubuntu e ci saranno due tecnici per chi ne avesse bisogno o incontrasse difficoltà nell’utilizzo dei computer.
Un corso di formazione per esperto in tecnologie del software libero. Si terrà a Pescara ed è rivolto a quindici giovani tra i 18 e i 29 anni che risiedono nella regione Abruzzo in possesso di un diploma di scuola media superiore (con riserva per le donne e coloro che abitano in zone a obiettivo 2). La durata complessiva è di cinquecento ore suddivise in 240 di aula, 175 di stage, 50 di formazione di base e trasversale, 15 di orientamento/assistenza e 20 di individualizzazione ed approfondimento. Il corso, che è gratuito, è organizzato dallo Ial-Cisl Abruzzo e finanziato dal Fondo Sociale Europeo, dal ministero del lavoro e dall’amministrazione regionale ed è prevista un’indennità oraria per chi frequenta almeno l’80 per cento delle lezioni. Per maggiori informazioni: info[at]ial.abruzzo.it.
I DRM continuano a far discutere e dalle parole è passato ai fatti l’Open Source Consortium che ha nei giorni scorsi scritto alla Ofcom, authority per la concorrenza britannica, e alla BBC Trust per chiedere che siano riesaminati gli effetti dell’adozione di iPlayer attraverso il quale visualizzare i filmati messi online dall’emittente britannica. Le ragioni? Si promuove un sistema operativo, Windows, e un’azienda, Microsoft, violando la concorrenza e instradando gli utenti verso una scelta obbligata. Oltre a dover essere sottoposti ai sistemi di controllo digitale imposti dal produttore.
Animazioni tridimensionali create con software libero per informare i cittadini e prevenire i furti. Un articolo pubblicato su Linux.com, Blender animations help prevent crime in Britain, racconta di come Ian Ball, dirigente della Internet and Multimedia Unit della polizia inglese, abbia scelto ormai tre anni fa Blender per le attività della Avon and Somerset Constabulary. Dopo aver scartato applicazioni analoghe con licenze proprietarie, nascono così Car Thief Keith e Tent Thief Tony, oltre ad alcuni filmati promozionali relativi ad altri compiti investigativi.