GNUvox

La voce del software libero

Archive for Marzo, 2007

Chi3: le mani “nella” libertà

Venerdì, Marzo 30th, 2007

Chi3Nel 2003 nacque con il nome di Chiquadro e poi si è evoluto come Chi3. Si tratta di un hacklab “nomade” - cioè distribuito in diverse città a seconda della localizzazione geografica dei propri attivisti - che prende a proprio fondamento il software libero per spaziare su tematiche che abbracciano le campagne contro i DRM, la divulgazione circa i rischi insiti in nuovi sistemi operativi proprietari e la raccolta programmi con licenze GNU e compatibili per piattaforme differenti. Da quali premesse e attraverso quali percorsi parte il gruppo di Chi3?

Siamo un gruppo di persone curiose che si divertono a ricercare e sperimentare in diversi ambiti. Ricercare per noi significa smontare qualcosa per vedere com’è fatta dentro, metterci le mani sopra e comprenderla nei minimi dettagli.

Questa attitudine permette di vedere le cose da un punto di vista non convenzionale e di liberarle dal contesto per trovarne altri usi, altre spiegazioni.

Supportiamo attivamente la libertà di parola, di stampa e di associazione in Internet, il diritto all’uso della crittografia per le comunicazioni personali e il diritto di scrivere software libero da monopoli privati.

Il software libero per salvare i documenti storici

Venerdì, Marzo 30th, 2007

Digitizing American Imprints at the Library of CongressLa Sloan Foundation ci ha messo il capitale (due milioni di euro). GNU/Linux e il software libero invece ci mettono la tecnologia. Insieme mirano a realizzare il progetto Digitizing American Imprints at the Library of Congress che punta a salvare le migliaia di documenti ormai passati sotto il pubblico dominio e conservati dalla Biblioteca del Congresso statunitense. Linux.com ne dà ampio conto in un articolo in cui si spiega come si è passati a Ubuntu come sistema operativo e di come siano stati ottimizzati hardware, database e procedure. Altre informazioni sulla preservazione digitale dei documenti sono disponibili sul sito dedicato al progetto.

Il progetto STACS

Giovedì, Marzo 29th, 2007

Logo-FSFEQuesta settimana FSFE lancerà il nuovo progetto STACS - Science, Technology and Civil Society. Il progetto, di rilievo internazionale, sarà coordinato dalla Association pour la creation d’une Fondation Sciences Citoyennes in France e conta, oltre alla FSFE, 5 altri partner provenienti da Francia, Germania, Belgio e Regno Unito. L’obiettivo del progetto è quello di avvicinare la società alla ricerca e di dare una certa rilevanza sociale ai progetti di ricerca in corso. La partecipazione della FSFE ha l’obiettivo di portare la conoscenza relativa al Software Libero sia tra i ricercatori che nella società. A tal fine organizzerà un corso sul Software Libero e un workshop volto ad avvicinare i ricercatori alla società. Maggiori dettagli sull’apposita pagina web.

Terza bozza per la GPLv3

Giovedì, Marzo 29th, 2007

GPLv3La Free Software Foundation ha appena rilasciato la terza bozza di discussione della GNU General Public License versione 3. Il documento incorpora il feedback arrivato negli ultimi mesi dal pubblico, dai comitati ufficiali e dalle due conferenze internazionali svoltesi in India e Giappone. Svariate le modifiche apportate alla stesura originaria del luglio 2006. Tra queste, la semplificazione dei termini di compatibilità delle licenze, onde facilitarne comprensione e gestione, e l’aggiunta di nuovi requisiti sui brevetti, a prevenire possibili conflitti con chi ne è titolare. Per i prossimi 60 giorni il testo attuale sarà aperto ai commenti generali, così da arrivare ad un’ulteriore bozza e altri 30 giorni di discussioni. Dopo di che spetterà al direttivo di FSF arrivare alla versione finale, prevista per estate inoltrata.

IPRED2 e il salame

Mercoledì, Marzo 28th, 2007

Lobbisti a Bruxelles

Punto Informatico riporta l’appello dell’ex-senatore Fiorello Cortiana per sensibilizzare i politici italiani sulla direttiva europea IPRED2, Intellectual Property Rights Enforcement Directive. Il 2 evidenzia il fatto che questa sia una seconda proposta, dopo che la prima versione delle varie lobby è già in corso di adozione nei paesi membri. In estrema sintesi, IPRED2 prevede per la prima volta nella storia europea, l’introduzione di sanzioni penali per ogni violazione di diritto d’autore, marchi e brevetti su scala commerciale. Ovviamente il dibattito non è banale nè da comprendere nè da comunicare ai politici. Esattamente come accadde durante le campagne contro i brevetti software, per IPRED2 non c’è dibattito pubblico ma cene e incontri nei corridoi di Bruxelles. FFII ha attivato un gruppo di lavoro su IPRED2, FSFE ha il solito Ciaran O’Riordan in quei corridoi. Ma come per i brevetti software, noi abbiamo la canoa, loro i transatlantici. Firmiamo l’appello e supportiamo le attività di FFII e FSFE.

Sourceforge lancia il Marketplace

Mercoledì, Marzo 28th, 2007

SourceforgeSourceforge, la nota piattaforma di hosting per progetti di software libero, sta preparando il lancio di un nuovo servizio: Sourceforge Marketplace. Come si intuisce dal nome, questa nuova funzione consentirà agli utenti del sito di vendere e comprare servizi sul software. Sembra una novità molto interessante, visto che VASoftware (proprietaria del codice di Sourceforge) non riesce a guadagnare poi molto vendendo la versione enterprise. Sourceforge cerca anche un direttore marketing per il Marketplace (ma a noi non piacerebbe lavorare per un’azienda con questa storia).

Open Source Marketplace: SourceForge Marketplace about to launch

Fare test efficaci di software libero

Martedì, Marzo 27th, 2007

RMSCome dare una mano alla rivoluzione del FOSS pur sapendo poco o nulla sullo sviluppo del software? Uno dei modi migliori è fare i test, riportare i bug e segnalare gli inghippi dei programmi liberi. Meglio darsi una regolata, però, onde non creare ulteriore confusione nella strategia spesso indisciplinata, per forza di cose, che guida buona parte dei progretti di software libero. Conviene allora fare tesoro di quest’ottimo articolo su Linux.com, dove vengono sintetizzati una dozzina di consigli pratici per consentire a tutti di diventare “successful tester”. Provare per credere.

Il software libero e l’arte della guerra

Martedì, Marzo 27th, 2007

Sun Tzu era un generale cinese vissuto nell’antichità ed è noto per aver scritto un importante trattato bellico: L’arte della guerra.

In questo messaggio si parla di come applicare alcuni principi descritti dal generale Tzu alla guerra tra i produttori di software proprietario e la comunità del Software Libero. Chi ha scelto di usare GNU/Linux sente di essere in guerra con Microsoft o Apple? Alcuni sì, effettivamente ne abbiamo sentiti molti dire così, giusto o sbagliato che sia. Indubbiamente Ballmer trasuda guerra e ferocia in ogni sua apparizione, ma quando parla di ‘Linux’ è ancora più cattivo. Per noi la filosofia orientale sembra essere più adeguata:

Vincerà colui che avrà l’esercito animato dallo stesso spirito in tutti i suoi ranghi

Che ne pensate?

Tastiere Infuocate!

Lunedì, Marzo 26th, 2007

Frets On Fire! La grafica è in genere considerata uno degli elementi più importanti di un videogioco, se non il più importante. In questo caso passa decisamente in secondo piano perché la protagonista assoluta di questo gioco è la musica! Frets on Fire è un gioco di abilità musicale e dita veloci! L’obiettivo del gioco è di suonare una chitarra virtuale con la tastiera con la maggior precisione possibile. Molti di voi penseranno: io amo la musica ma non so suonare… questo gioco non fa per me, si sbagliano di grosso. Non è necessario essere musicisti o saper leggere un pentagramma: tutto ciò che occorre è fare attenzione allo schermo e premere i tasti nella sequenza corretta. Uno spassoso tutorial (parlato in inglese ma con dei sottotitoli) vi insegnerà i rudimenti del gioco, il vostro “maestro virtuale” non sarà tenero con voi e non si risparmierà salaci commenti sul vostro modo di suonare!
Questo gioco è molto simile ad un famoso gioco proprietario, Guitar Hero (I o II) ed è compatibile con i brani di quest’ultimo.

Continua da sopra:

Le canzoni presenti nel gioco sono molto belle e piacevoli da ascoltare, ancor più se riuscirete ad aggiungere il vostro contributo di note utilizzando al meglio la vostra tastiera.
Oltre alla possibilità d’importazione descritta sopra, all’interno del gioco è presente un editor di canzoni. Tutto ciò che serve è un file in formato ogg vorbis e un po’ di pazienza.
Questo ha fatto si che si creasse una comunità che ha scritto molte canzoni disponibili su diversi siti come Keyboards on Fire, FretsOnFire.net, etc. Una volta che avete scaricato una nuova canzone estraetela nella cartella data/songs ed il gioco è fatto.
Un’unica avvertenza…se questo gioco vi cattura preparatevi a cambiare la tastiera del vostro PC perché la distruggerete!! :-)
Frets On Fire

Sintesi:

Divertimento: 8.2
Grafica: 8.0
Musica: 9.5
Sonoro: 9.0
Licenza: GNU GPL V.2

Libera il musicista che c’è in te!

Progetto FUSS: arriva Dolores

Lunedì, Marzo 26th, 2007

Progetto FUSSSul sito della provincia di Bolzano è stato pubblicato nei giorni scorsi il comunicato stampa Ultima fase del progetto di software libero nelle scuole di lingua italiana in cui si danno elementi sull’evoluzione del progetto Free Upgrade in Southtyrol’s Schools, che negli ultimi anni ha portato sistemi e applicazioni liberi negli istituti del capoluogo altoatesino. E si parte subito con una notizia:

Con il rinnovo del sito web www.fuss.bz.it è stata avviata l’ultima fase del progetto FUSS2, che si concluderà in estate con il rilascio della nuova versione del sistema operativo FUSS GNU/Linux “Dolores” e l’aggiornamento con software libero in tutte le postazioni installate nelle scuole di lingua italiana.

Lo sviluppo di Dolores è ormai dunque in fase avanzata e si è così aperta una “call” agli utenti:

Da questo momento [gli utenti] potranno votare e commentare il software didattico presente nella prossima versione del sistema operativo FUSS GNU/Linux denominata “Dolores”. Questa interazione fra utenti e sviluppatori, caratteristica del mondo del software libero, permetterà di migliorare il sistema installato nelle scuole italiane sia dal punto di vista della quantità che della qualità dei pacchetti software presenti nella distribuzione, rendendo partecipi docenti e allievi.