Cuba: la svolta verso il software libero
Questo post non ha nessuna valenza pro o contro il governo di Fidel Castro. Ciò che ci interessa, invece, si svolge a Cuba, ma sta altrove e più precisamente nella scelta di virare gli apparati informatici dell’isola caraibica verso il software libero. Che sia o meno una scelta anti-USA, come accaduto nel Venezuela di Chavez o nella Cina contemporanea, poco importa, alla fin fine, se passano alcuni concetti chiave: indipendenza tecnologica, formazione in loco di competenza, avvio di un volano economico e sostenibile. E pare che sia ciò che sta avvenendo, soprattutto attraverso il coinvolgimento di studenti medi e universitari per la creazione di una distribuzione ad hoc e per l’allestimento di infrastrutture attraverso cui superare il digital divide.
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