GNUvox

La voce del software libero

Archive for Gennaio, 2007

Il primo HDDVD full quality disponibile via BitTorrent

Mercoledì, Gennaio 17th, 2007

drmProprio ad inizio delle passate vacanze Natalizie, un utente, Muslix64, aveva annunciato su un forum specializzato di esser riuscito a trovar e il modo per bypassare l’odiato AACS, utilizzato per proteggere i contenuti degli HDDVD, e aveva rilasciato BackupHDDVD, un programma per creare una copia di backup del dvd.
Gli scettici erano parecchi, in quanto Muslix64, non aveva fornito le chiavi per decriptare i contenuti e nemmeno inserito nel suo programma un modo diretto per ottenerle. Secondo Muslix64, queste chiavi sono ‘facilmente’ accessibili durante la riproduzione del HDDVD, lasciando intendere che la grandissima macchina messa in piedi dalle major per proteggere i propri contenuti non è altro che un grosso e pesante castello di sabbia. Qualche giorno fa sono apparse in rete le prime chiavi per alcuni titoli, a conferma di ciò che sosteneva Muslix64. E oggi ecco già disponibile il primo contenuto in full-quality, condiviso via BitTorrent.

Quale distribuzione preferisci?

Mercoledì, Gennaio 17th, 2007

GNU distribution chooserAh, ormai siamo abbastanza vecchi (o dovremmo dire esperti) per aver nostalgia delle vecchie discussioni che seguivano alla domanda ‘che distribuzione è meglio installare?‘ Le risposte erano infinite, partivano da semplici è meglio Redhat seguite da una serie di no meglio Slackware e macché meglio Debian o i veri uomini usano GNU/Linux-from-scratch. Inevitabilmente si finiva sempre degenerando su insulti e attacchi personali.

Ora un giocattolino può aiutare ad alimentare le guerre sante (o flame war) sui forum, o a dirimere le controversie: Che distribuzione GNU/Linux scegliere? Basta rispondere ad una serie di domande molto azzeccate, dal tipo di capacità personali al tipo di uso che si vuole fare del sistema, passando per il tipo di hardware usato e si avrà un insieme di risposte corrette. Dalla lista delle distribuzioni manca gNewSense, ma a noi ha sempre suggerito Debian e Ubuntu nelle prime scelte. E a voi?

DRM: strumento di controllo sul ‘fair use’, non anti-pirateria

Martedì, Gennaio 16th, 2007

Down with DRML’unico scopo delle tecnologie DRM è quello di massimizzare le entrate di Hollywood riducendo i diritti degli utenti in modo da poterli poi rivenderli loro. Ben poco a che fare con la pirateria, dunque, quanto invece un piano ben organizzato per minare alla base il ‘fair use’, l’uso consentito, e quindi creare ‘nuovi bisogni’, nuovi canali e modalità di distribuzione a pagamento laddove prima non ne esistevano. Questa la tesi, tutt’altro che campata per aria o mai sentita, ora ribadita da un documentato intervento su Arstechnica. Dove Ken Fisher spiega fra l’altro che, riferendosi al previsto ma disatteso abbraccio tra gli studios e iTunes, «Hollywood non teme tanto la pirateria quanto la perdita di controllo sull’uso che l’utente fa dei prodotti acquistati online». E quindi sta provvendendo a creare business model innovativi e al di sopra di ogni sospetto, pur non ammettendolo pubblicamente. Occorre forse aggiungere altro?

Trascrizioni e video-intervista a Stallman, in formato libero

Martedì, Gennaio 16th, 2007

Stallman con lo scudoMetti una sera a cena, Robin Good e Richard Stallman a Roma chiacchierano con quest’ultimo davanti alla telecamera. Già segnalata qui a inizio novembre, ora Robin propone sul suo blog la trascrizione della chiacchierata, insieme alle registrazioni audio/video. E siccome Richard gli ha fatto notare che, ahinoi, YouTube non è ancora fruibile con software libero, Robin ha prontamente diffuso i filmati anche nel formato libero OGG/Theora. Registrazioni altresì utili per il progetto Advocacy della Fellowship di FSFE.

Vista e NSA, per un mondo più sicuro?

Lunedì, Gennaio 15th, 2007

A poche settimana dal grande debutto di Windows Vista, da Redmond hanno deciso di fare partecipe il 90% della popolazione informatizzata mondiale, di un dettaglio non da poco.
Microsoft e la National Security Agency (NSA) hanno avuto una stretta collaborazione nello sviluppo della parte relativa alla sciurezza di Windows Vista. Ovviamente i dettagli di questa collaborazione non sono stati svelati nè da parte di Microsoft nè da parte della NSA.
Che NSA, dopo i recenti problemi di spionaggio telefonico, cerchi di entrare nelle case dei cittadini via computer? Saremmo lieti di essere smentiti con qualche testimonianza concreta, ma fino ad allora il dubbio o quantomeno qualche perplessità, sono legittimi.
Ben diversa la storia della collaborazione tra NSA e mondo del Software Libero da cui è nato SELinux, una serire di moduli per la sicurezza, integrati nel kernel Linux, il cui codice sorgente è sotto la luce del sole ed accessibile a tutti.

Ancora sul contratto di servizio RAI

Lunedì, Gennaio 15th, 2007

?Sul contratto di servizio RAI mancano ancora notizie precise. Sul sito di Radio Radicale è stato pubblicata la bozza del contratto di servizio che è stata consegnata in Commissione Vigilanza RAI. Il testo reca su ogni pagina la dicitura ‘bozza del 4 Dicembre’. Nel contratto macano mancano le innovazioni che invece erano presenti nel documento reso noto da Stefano Quintarelli il 12 Dicembre e pubblicato sul sito ufficiale del Ministero delle Comunicazioni. Questo documento non recava alcuna dicitura di bozza o altro.

Quindi se il PDF pubblicato da Radio Radicale è del 4 Dicembre, mentre un altro PDF non marcato come bozza era sul sito del Ministero il 12 Dicembre si può assumere che in Commissione è finito un documento vecchio? Oppure che dal sito del Ministero è ’sfuggito’ un documento sbagliato? Se ne parla anche su Adiconsum,Fai Notizia. Anche Lawrence Lessig ha commentato la notizia su Nova.

Il piccolo inconveniente dell’HDCP

Venerdì, Gennaio 12th, 2007

HDCPQualche giorno fa, avevamo detto che Windows Vista potrebbe creare non pochi problemi a causa dell’HDCP, ora ad ammetterlo è anche Dave Marsh, capo programmatore della sezione ‘video’ di Microsoft.
Buona parte dei computer in circolazione oggi non sarà in grado di visualizzare contenuti ad alta definizione come quelli proposti su formati HDDVD e Blu-Ray con il nuovo sistema operativo di Microsoft.
Infatti Vista richiede che qualora il segnale venga trasmesso tramite una connessione digitale questa debba fornire anche una ‘adeguata protezione’ ai contenuti, altrimenti il sistema operativo ne impedirà la corretta visualizzazione.
Quante persone potrebbero andare incontro a questo ‘piccolo’ problema?
Secondo questo articolo del TimesOnline, per fare un esempio, oggi, in Gran Bretagna circa il 15% dei computer ha un qualche tipo di connessione digitale; secondo molti esperti di informatica, oggi, quasi nessun computer offre un sistema di protezione HDCP.

OO.org e Firefox integrati

Venerdì, Gennaio 12th, 2007

firefox addonNon la suite da ufficio, ma proprio OpenOffice.org. Vi siete mai persi navigando in OpenOffice.org? Avete già decine di segnalibri riferiti a quel sito? Un’estensione per Firefox permette di aiutare a districarsi nella complessità di OpenOffice.org fornendo un menù con i più importanti punti di accesso. In più aggiunge motori di ricerca specifici per il bugzilla di OO.org. Da provare, specialmente per i novizi che si avvicinano a OO.org per le prime volte e rischiano di confondersi nei meandri del sito.

Jeremy Allison tornerà in tribunale

Giovedì, Gennaio 11th, 2007

Ormai molti sapranno che Jeremy Allison, lo sviluppatore di SAMBA, ha lasciato Novell per andare a lavorare da Google. Jeremy è stato tra i più attivi e importanti consulenti tecnici nella causa antitrust tra Microsoft e la Commissione Europea, ma quando è stato assunto da Novell ha dovuto ritirare l’appoggio a FSFE nella causa per colpa di un precedente accordo di questa con Microsoft. Ora Jeremy torna tra i nostri, proprio mentre stanno per cominciare i nuovi round legati al rilascio di Vista. Ottima notizia, ora la comunità del Software Libero può contare su un team più nutrito: con Jeremy ci sono anche Andrew Tridgell e Volker Lendecke, guidati dall’avvocato Carlo Piana per FSFE. Allison ha rilasciato interviste al sito boycottnovell, redherring e per i curiosi si può seguire il podcast di un’intervista a Twit.tv (formato mp3, purtroppo).

La morte inevitabile dei DRM

Giovedì, Gennaio 11th, 2007

Down with DRMLe tecnologie DRM sono destinate a fine certa e prematura. Lo decretano gli esperti di TechCruch sulla base di svariati elementi concreti, tra cui: la crescente frustrazione degli utenti su quali file vanno bene per quali device; il calo inarrestabile nelle vendite di CD, non rimpiazzato dagli acquisti di musica digitale; tra i negozi online, dietro il lucchettaro iTunes si conferma eMusic, i cui file sono privi di DRM, mentre si vocifera l’arrivo di un altro gigante, Amazon e per i dirigenti di Sony «i DRM diverranno sempre meno importanti col passar del tempo». Pur con altre divagazioni sul tema e disclaimer (obbligati?) a stare nel legale, gli editor di TechCrunch chiudono con uno spassionato consiglio: «Qualsiasi cosa facciate, non acquistate musica con i DRM. Avrete a pentirvene in futuro».