GNUvox

La voce del software libero

Archive for Gennaio, 2007

Chiarimento sull’HDCP da parte di Microsoft

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

bad vistaIn questo post avevamo esposto alcuni dei punti evidenziati dall’importante paper di Gutmann.
Oggi finalmente possiamo cercare di farci un’idea a riguardo della ‘questione HDCP’ avendo ascoltato ‘tutte e due le campane’. Infatti Nick White e Dave Marsh, hanno scritto una replica (in inglese) per chiarire le perplessità sollevate ed ora siamo sicuri che:
- Windows Vista degraderà la qualità del segnale in caso le richieste dell’HDCP non vengano soddisfatte, ovviamente questo è valido solo per quei contenuti e supporti che richiedono tali protezioni: tipicamente (ma non esclusivamente) HDDVD e Blu-Ray.
- Inevitabilmente le risorse CPU utilizzate saranno maggiori in quanto sono maggiori le funzionalità dei chip e driver grafici, ‘funzioni’ quali i cicli di de-criptazione del flusso dati.
- Microsoft cercherà di fornire nuovi driver con chiavi aggiornate, qualora si renda necessaria la revoca delle chiavi di alcuni dispositivi, prima che la revoca abbia luogo in modo da minimizzare l’impatto e comunque i dispositivi con chiavi revocate continueranno a mantenere buona parte delle loro funzionalità.
Ci sono altre interessanti risposte in questa replica che vi invitiamo a leggere, magari se avete tempo, dopo avere letto anche l’indagine di Gutmann.

Matematica ‘fuzzy’ su OpenOffice.org

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

icona openoffice.orgI numeri sono numeri, giusto? Giusto, ma a volte non si hanno numeri precisi ma solo stime. Preparando le stime di vendita di un prodotto, per esempio, o hai la sfera di cristallo (prestacela, per favore) oppure devi tirare a indovinare: conto di vendere 70 magliette, oppure 50 ma anche 100. Questa estensione di OO.org Calc permette di aggiungere la logica ‘fuzzy’ che aiuta a elaborare stime più precise quando i valori sono incerti.

Cordata europea contro l’incompatibilità di iTunes

Mercoledì, Gennaio 24th, 2007

Le associazioni dei consumatori di Francia, Germania, Finlandia vogliono “aprire” iTunes, unendosi così alla campagna avviata la scorsa estate da analoghe entità in Norvegia, Danimarca e Svezia. Come ha spiegato Bjoern Erik Thon, Consumer Ombudsman norvegese, la coalizione ora comprende anche la lobby pro-consumtori francese UFC-Que Choisir, il corrispettivo tedesco Ferbraucherzentralen, e il gruppo finlandese Kuluttajavirasto. E lo stesso vanno considerando altri Paesi europei, opponendosi alle note chiusure proprietarie di Apple, che starebbe violando i contratti e leggi sul copyright nazionali impedendo la compatibilità di iPod e iTunes con altri music player e sistemi. «Si tratta di un passo importante—ha spiegato Thon—perchè Francia e Germania sono due giganti in Europa; in particolare la Germania è un grande mercato per la musica digitale». Finora gli incontri della coalizione con i dirigenti Apple non hanno avuto alcun esito, nonostante una norma francese che dall’autunno prevede la piena compatibilità tra i vari sistemi. Si sa, non che l’interoperabilità sia una gran trovata, se vige pur sempre il DRM. Ma anche questo sta per spirare, e prima o poi tutti nodi vengono al pettine.

Cisco ammette la violazione della GNU GPL

Martedì, Gennaio 23rd, 2007

FSFENei giorni scorsi Harald Welte di gplviolations.org ha fatto sapere che l’iPhone di Cisco, già al centro di una controversa polemica legale sul marchio, viola il copyright degli autori di GNU/Linux e altri programmi contravvenendo alle regole disposte dalla licenza GNU GPL.

Cisco ha ammesso la violazione e ha dichiarato di voler mettere riparo al più presto al problema. Non è la prima volta che Cisco viola la GPL: forse un po’ di formazione interna potrebbe aiutare a prevenire il problema. Il Freedom Task Force di FSFE, è a disposizione per dare consigli alle aziende in questo senso.

Nuova versione di gNewSense

Martedì, Gennaio 23rd, 2007

gNewSenseLa distribuzione pienamente appoggiata da Free Software Foundation, gNewSense ha annunciato la nuova versione 1.1. La nuova versione usa il kernel Linux 2.6.15 e offre sia l’opzione Gnome che KDE.

gNewSense è la distribuzione a libertà aggiunta, derivata da Ubuntu, ma ripulita da tutti i driver e programmi proprietari ancora inclusi nella distribuzione di Canonical

I 636 MB gNewSense 1.1 si possono scaricare anche via torrent da uno dei mirror. Per dare una sbirciata all’aspetto grafico una galleria è disponibile su LinuxQuestions.org
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Nasce Linux Foundation

Lunedì, Gennaio 22nd, 2007

Linux FoundationDue importanti organizzazioni legate al kernel Linux, Free Standards Group e Open Source Development Labs, hanno annunciato l’intenzione di fondersi in un unico gruppo: Linux Foundation. Della nuova fondazione faranno parte tutti i membri di FSG e OSDL tra cui Fujitsu, Hitachi, HP, IBM, Intel, NEC, Novell, and Oracle e altri membri come Red Hat, università e sviluppatori indipendenti.

La mission della nuova organizzazione è frutto della la fusione e razionalizzazione delle mission di FSG e OSDL:

  • protezione: continuerà a finanziare gli sviluppatori del kernel (incluso Torvalds) e a fornire supporto legale; manterrà il trademark Linux; continuerà a sostenere progetti anti-brevetti come OpenSource as Prior Art e Patent Commons;
  • standardizzazione: seguendo la missione del FSG, Linux Foundation si occuperà di mantenere la Linux Standards Base (LSB) e il Linux Developer Network;
  • collaborazione e promozione: servirà come ‘ufficio stampa’ indipendente per la promozione di Linux come piattaforma di sviluppo

Ci sono già tantissimi commenti su Internet, in inglese, tra cui Top Linux Foundations to merge e OSDL, Free Standards Group to Merge.

Lenta ma inevitabile la ritirata del DRM

Lunedì, Gennaio 22nd, 2007

NoDrmIl Digital Restriction Management (DRM) è sempre e solo piaciuto a coloro che volevano imporlo, non certo a utenti e a cittadini che, per acquistare un brano mp3 o un DVD, si devono poi sorbire anche tutte le complicazioni delle restrizioni di ultima generazione.
Oggigiorno, però, sembra che oltre agli utenti il DRM non piaccia più neppure a quelle major che hanno sempre cercato di ‘infiltrarlo’ nel mercato del multimediale, riconoscendone inutilità e dannosità per lo settso mercato della musica e del cinema. Ecco allora arrivare, dall’interno del circuito del big-business musicale, le prime dichiarazioni sulla morte del DRM, come ha riconosciuto perfino la IFPI (International Federation of the Phonographic Industry). Di pari passo, pur se in silenzio, le grandi etichette vanno prendendo le distanze dal DRM. Il 2007 infatti è stato aperto dalla decisione di Sony BMG di aprire le porte al podcasting senza drm, seguito dall’annuncio di EMI di non inserire più misure di protezione sui propri CD. A cui va aggiunto l’inizio della sperimentazione da parte di Virgin France del download di file musicali DRM-free.

Il franchising del Software Libero

Venerdì, Gennaio 19th, 2007

La Commissione Europea ha pubblicato i risultati della ricerca “Economic impact of open source software on innovation and the competitiveness of the Information and Communication Technologies (ICT) sector in the EU” cui ha partecipato anche il Business Innovation Centre di Bolzano.

Leggendo la ricerca dove si parla di modelli di business, Matthew Aslett ha trovato indizi interessanti a supporto dell’idea di Roberto Galoppini sul franchising del Software Libero: un modo per stimolare l’espansione del mercato dei servizi su GNU, Apache ecc dal lato dell’offerta, senza sacrificare la qualità e il rapporto prezzo/qualità cui molti clienti sono già affezionati.

Sun, Solaris e GPLv3

Venerdì, Gennaio 19th, 2007

GPLv3Sun sta bruciando le navi, ovvero sta cambiando il suo modello di business in modo tanto radicale e netto che ormai sembra irreversibile. Qualche giorno fa Jonathan Schwartz, l’hacker con la coda di cavallo che dirige Sun Microsystems, ha annunciato che il sistema operativo Solaris passerà alla nuova versione di GPL appena sarà pronta. Quindi non una GPL qualsiasi, ma proprio GPLv3, la licenza criticata da alcuni sviluppatori del kernel Linux.

Che bella notizia: ci sarà una nuova concorrenza tra kernel liberi, vedremo il sistema GNU su kernel Solaris libero, così come ora è su Linux o sui BSD. E si vedranno girare su GNU programmi innovativi come DTrace e ZFS. Linus e company avranno un altro fattore di rischio se decideranno quindi di non passare a GPLv3 perché GNU può fare a meno di Linux, se davvero non si potrà evitare. La frammentazione e le incompatibilità sono un rischio relativo visto che finora non hanno impedito l’ascesa del sistema GNU.

I pionieri di GNU per la Pubblica Amministrazione in Germania

Giovedì, Gennaio 18th, 2007

FrieslandFriesland si trova nel nord-ovest della Bassa Sassonia. La relativa Pubblica Amministrazione è composta da 600 collaboratori. Nella primavera del 2004 il direttivo decise di migrare buona parte dell’infrastruttura IT a soluzioni basate su Software Libero per ridurre i costi dovuti all’acquisto di licenze Microsoft. L’intenzione era di procedere ad una migrazione graduale delle conoscenze, delle applicazioni e dei sistemi operativi a software libero, GNU/Linux. L’ideatore del concetto tecnico-organizzativo è il collaboratore del reparto IT Eric Matthiesen. Attualmente l’istituzione sta realizzando l’ultima fase del progetto, con ciò Friesland può vantare il ruolo di pioniera fra le pubbliche amministrazioni in Germania.

Approfondimenti (in tedesco)