Rivelato il gioco duro di Microsoft in Massachusetts
Gli americani saranno pure odiosi, strani, altezzosi o altro. Però hanno il ‘Freedom of information act’ (e l’equivalente statale, Massachusetts Public Records Law) che permettono un sano e potente giornalismo investigativo. ComputerWorld ha ricostruito la storia delle pressioni politiche esercitate da Microsoft, direttamente o tramite terze parti, riguardo l’adozione della policy a favore di ODF in Massachusetts. 300 messaggi di posta elettronica che dimostrano come Microsoft abbia promosso un emendamento ad una legge finanziaria per privare la Technology Division della sua autonomia decisionale e altre manovre. Manovre che hanno portato al compromesso del plugin che consente a MS Office di aprire e salvare documenti in formato standard ODF.
Una storia davvero splendida, da leggere, che documenta che tipo di lavoro la FSFE è chiamata a compiere riguardo attività come IPRED2, antitrust, CAP italiani.
L’inchiesta è composta da tre articoli: il corpus principale (How Microsoft & Massachusetts played hardball over open standards), e due di contorno (Microsoft Gets Help From Both Sides of the Aisle on Lobbying e State’s Snub on File Formats Caught Microsoft by Surprise)

Leave a Reply