Il primo hack di Zune
Lo sapevate che Zune blocca i brani condivisi in wireless con altri utenti consentendon l’ascolto per tre volte prima di evaporare? Il trucchetto del nuovo player MP3 di Microsoft viene applicato in maniera indiscriminata, perfino a musica sotto Creative Commons con licenza leggibile dall’apparecchio. Oltre che, fra i possibili casi, a studenti che si scambiano e condividono le registrazioni in MP3 delle lezioni in aula. D’altronde non ci si poteva aspettare altro da un device infarcito di DRM…come anche inevitabili sono gli hack per liberarsene. Stavolta il bypass consiste nell’usare Zune come un hard drive portabile, più altri passaggi illustrati ben bene dal team di Gizmodo. La prima liberazione, dopo appena dieci giorni di presenza sul mercato USA: niente male.
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