Ancora sui CAP italiani
Poste Italiane, nel file delle “domande più frequenti”, vanta ancora dei diritti esclusivi sull’elenco dei CAP italiani. E il Ministero delle Comunicazioni non ha ancora risposto alla lettera aperta mandata da Free Software Foundation Europe e altri il 19 Ottobre scorso. Nel frattempo anche la rivista bimensile sui diritti civili digitali, EDRI-gram, ha pubblicato un breve riassunto della vicenda. Roberto Galoppini si chiede se l’applicazione distribuita dalle Poste funzioni su WINE.
A questo dibattito mancano però i concorrenti di Poste Italiane: come la stanno prendendo? Qualcuno vuole aiutare a contattare MBE e gli altri per sapere cosa ne pensano di affermazioni quali: «la banca dati del CAP è di proprietà di Poste Italiane»?
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