GNUvox

La voce del software libero

Archive for Ottobre, 2006

Opportunità di lavoro all’Open Rights Group

Martedì, Ottobre 24th, 2006

Support the Open Rights GroupLavorare nell’ambito delle libertà digitali? Contribuire alle campagne dell’associazione e occuparsi dell’organizzazione interna, della sua comunicazione e della costruzione della sua reputazione all’esterno? L’opportunità la offre l’Open Rights Group - che è alla ricerca di un direttore esecutivo - e la sede del lavoro è Londra, pur se non è esclusa una forma di collaborazione in remoto. Chi vuole (provare a) cimentarsi in un’esperienza del genere, deve inviare il proprio curriculum entro il 13 novembre.

La trappola Disney

Martedì, Ottobre 24th, 2006

The Disney TrapIl titolo è The Disney Trap - How Copyright Steals Our Stories (La trappola Disney, ovvero come il copyright ci frega le storie), è stato scritto da Monica Mazzitelli, la coordinatrice de iQuindici, e racconta di come ci sia qualcuno che tenta di blindare le storie. Il video è stato rilasciato con licenza Creative Commons e lo si può vedere su YouTube e su Google Video. Si può inoltre scaricare (formato AVI, 88 megabyte) dal sito della Wu Ming Foundation. Infine, contemporaneamente alla pubblicazione dell’articolo Rassegne stampa in rete: quella libertà mai esistita di Valerio di Stefano, è partita l’iniziativa di Frontiere Digitali, Libera riproduzione degli articoli di attualità, per riscrivere l’articolo 65 della legge sul diritto d’autore (da Permesso d’Autore).

Dove gli errori diventano vantaggi

Martedì, Ottobre 24th, 2006

Avete presente un venditore di auto usate che parla di auto vecchie? Una carretta degli anni ‘60 diventa un prestigioso modello vintage. In ambito informatico quando c’è un bug molto seccante allora il venditore dice che trattasi di una funzionalità aggiunta, richiesta dal mercato.

Microsoft a quanto pare è andata oltre il ‘non è un bug, è una feature’: i bug vanno standardizzati. Pare che fin dalle prime versioni, Excel calcoli male la funzione WEEKDAY() restituendo valori sbagliati in alcuni casi. Soprassediamo sulla volontà di non correggere l’errore, ma è giusto far diventare questo errore parte delle specifiche del Office Open XML (OOXML)? Dal Volume 4 sezione 3.17.4.1, pagina 2522 (34Mb, pdf), “Date Representation”:

For legacy reasons, an implementation using the 1900 date base system shall treat 1900 as though it was a leap year.

Ci sono altre perle nell’articolo completo e qui.

AllOfMP3, musica sempre più minacciata dalle major

Lunedì, Ottobre 23rd, 2006

allofmp3AllOfMP3 è uno dei tanti online music store che cercava di ritagliarsi un po’ di spazio sul mercato. Cosa che sembrava anche essere riuscita.
Recentemente però le pressioni delle major e delle varie ‘organizzazioni’, RIAA in testa, si sono abbattute sul negozio online.
Tra i servizi offerti, quello che avrebbe, recentemente, scatenato le ire delle major sarebbe Music for the masses, un software rilasciato dal sito in grado di dialogare con AllOfMP3.com a cui sarebbe possibile collegarsi ed ascoltare gratuitamente le canzoni, prima dell’acquisto. Le canzoni non sono salvabili, quindi si tratterebbe di una semplice ‘visione’ del prodotto prima dell’acquisto: per possederne una copia, sarebbe necessario procedere al regolare acquisto.

Continua da sopra:

Oltre a tale servizio, il fatto che, tramite l’Online Encoding sia possibile acquistare i file musicali in qualsiasi formato e bit-rate, senza alcun tipo di DRM, la possibilità di avere prezzi bassissimi rispetto ai ‘grandi’ concorrenti, grazie agli annunci pubblicitari, e infine il fatto che tutto ciò sembrerebbe rientrare perfettamente entro i limiti legali russi (giurisdizione sotto cui AllOfMP3 ricade), hanno costretto la ‘lega delle major’ ad intervenire per marcare tale servizio come il sito pirata con il maggior traffico al mondo (ma non avevano detto che sono quelli di piratebay i “più pirati”??).

Risultato della campagna di pressioni esercitata da RIAA&Co è che le carte di credito del circuito Visa e Mastercard hanno messo in blacklist AllOfMP3, per cui non è più possibile effettuare pagamenti online tramite quelle carte. Inoltre le autorità russe hanno aperto un’indagine (legittima per carità) per verificare la legalità del servizio che, in quasi 6 anni di attività, non è mai stato trovato colpevole.

Secondo il portavoce di Mastercard, il servizio per AllOfMp3 sarebbe stato sospeso poichè non possono tollerare l’utilizzo del loro circuito per attività illegali…ma se il processo deve ancora iniziare?!

Germania: tassa per accesso a radio e TV via Internet

Lunedì, Ottobre 23rd, 2006

La notizia non è di stretta pertinenza del software libero, ma è comunque rilevante per chi usa la rete. Sembra infatti che in Germania, a partire dal prossimo primo gennaio, chi possiede un computer o un cellulare in grado di accedere a programmi televisivi e radiofonici dovrà pagare una licenza di 5,52 euro al mese. Protestano gruppi industriali, ma anche - e forse soprattutto - le piccole e medie aziende tedesche malgrado le dichiarazioni del governo di devolvere gli introiti a reti pubbliche e a emittenti locali. Con questo provvedimento la Germania si allinea ad altri paesi europei, come la Svizzera e le nazioni scandinave, guadagnandosi però subito il record di essere la più cara da questo punto di vista.

Gli How-To di OpenOffice.org

Lunedì, Ottobre 23rd, 2006

Logo OOoCome si scrive una tesina con OpenOffice.org, come si tolgono le intestazioni dalla prima pagina di un documento? Basta andare su http://documentation.openoffice.org/HOW_TO/. Una sezione sempre aggiornata del sito, sulla quale sono suddivisi a seconda dell’applicativo un numero non indifferente di manuali per un migliore utilizzo del software. I manuali sono essere relativi a OOo in generale o riguardano “math”, “word processor”, “spreadsheet”, “draw”, “impress” e “data source”. In calce a questi ci sono due ulteriori sezioni dedicate ad argomenti vari e alle macro. Un servizio utile ed intelligente per chi cerca di arrangiarsi, senza ricorrere subito ad un supporto tecnico esterno.

Il Cristo Elettrico in versione libera

Venerdì, Ottobre 20th, 2006

Cristo ElettricoLello Voce è un poeta e scrittore che ha sempre camminato sul confine tra la parola e la musica. E ora esce il suo nuovo libro Il Cristo Elettrico per i tipi di No Reply, un romanzo che si pone come «il volume falsamente terzo» di una trilogia (prima vennero Eroina e Cucarachas). E oltre a essere un terzo tempo che sembra avere poco a che fare con gli altri due, il libro ha anche un’altra particolarità: è distribuito con licenza Creative Commons e quindi liberamente scaricabile.

Gli avvertimenti delle lobby

Venerdì, Ottobre 20th, 2006

ISOCPiù che imbarazzante, è dannoso il lavoro di lobby che le grandi aziende fanno sulle istituzioni per plasmare le legislazioni a proprio favore. E che lo si va dicendo è parecchio tempo. Ma ora sembra che anche al di fuori degli stretti ambiti del software libero si scopra la cavalcata più o meno occulta dei potenti dell’informatica. Il quotidiano La Stampa pubblica infatti l’articolo in cui si dichiara esplicitamente che la concorrenza fa paura alla lobby Microsoft partendo da una lettera spedita dall’Initiative for Software Choice (ISC), gruppo di pressione capitanato da Microsoft, alla Commissione europea per sensibilizzarla contro il rischio di “mandare a gambe all’aria l’intero eco-sistema del software”. Il che, leggendolo, più che una forma di sensibilizzazione, sembra un avvertimento.

La fregatura di Creative

Giovedì, Ottobre 19th, 2006

le registrazioni casalinghe uccidono la musicaAlla faccia del cliente! Creative è l’ennesima azienda che si arrende all’arroganza dei distributori di musica della Recording Industry Association of America (RIAA). Con l’ultimo aggiornamento del firmware dei lettori Zen MicroPhoto e Zen Vision:M ha rimosso la possibilità di registrare la radio FM sul lettore.

Un altro esempio pratico e reale di come via software sia possibile governare la vita privata dei cittadini clienti. Allora, comincia ad essere chiaro quali sono i pericoli di questi DRM? Si vede perché prodotti come questi Creative o Apple o Blu-ray o HD-DVD sono difettosi per progetto?

I CAP italiani liberati: lettera aperta al Ministro Gentiloni

Giovedì, Ottobre 19th, 2006

Free Software Foundation Europe con l’Associazione Software Libero, la Italian Linux Society, il gruppo UNIRE (UNIversita’ e Ricerca per l’E-government), il gruppo di lavoro LIBERO SAPERE del PdCI, la comunità italiana utenti e sviluppatori di software geografico libero e singoli cittadini hanno inviato una lettera aperta al Ministro Gentiloni di ripristinare al più presto la condizione precedente all’aggiornamento dei CAP, distribuendo dal sito del Ministero l’elenco ufficiale in formato testo, il dato grezzo.

Il testo della lettera è disponibile sulla pagina dedicata al progetto sul sito di FSFE.