Al posto della medaglia offerta dai bulli di BSA ai boyscout che rispettano il diritto d’autore, Mel Horan ha preparato una medaglia per quelli che promuovono la cultura libera. Per guadagnarsela gli scout dovranno superare prove ardue, tra cui:
- presentarsi ad una casa di produzione cinematografica, vestito da scout, e convincerli a distribuire gratuitamente per fini educativi film storici come Amistad o Schindler’s list;
- raccogliere fondi per girare gli USA per convincere CMG Worldwide in Indianapolis o Intellectual Properties Management (IPM) in Atlanta a rilasciare le immagini di Rosa Parks o Martin Luther King nel pubblico dominio.
È iniziato ad Atene l’Internet Governance Forum (IGF). L’IGF è uno dei risultati del World Summit on the Information Society (WSIS) promosso dall’ONU. Sebbene non abbia un mandato normativo, l’IGF è un forum di discussione sulle policy globali e tocca questioni che riguardano anche il Software Libero, come le normative sullo spam, il Cybercrime e la privatizzazione della conoscenza.
Georg Greve partecipa al Forum nell’ambito dell’impegno di Free Software Foundation Europe di promuovere e difendere il Software Libero globalmente e ha già iniziato a pubblicare le sue impressioni dal suo blog della Fellowship. L’intervento di Greve sarà il 1 Novembre nella sessione dedicata all’Accesso.
Sul sito ufficiale dell’IGF ci sono le trascrizioni quasi in tempo reale dei discorsi tenuti in assemblea e il webcast dal vivo (non sempre funzionante).
Come sta andando la migrazione verso il software libero in Germania? Un aggiornamento sullo stato dei lavori lo fornisce un articolo nel quale si dice che, entro il 2008, GNU/Linux e applicativi liberi gireranno sull’80 per cento delle postazioni desktop. Ma i primi risultati si vedono già: il sindaco Christine Strobel, tutt’altro che una tecnica esperta, ammette la propria soddisfazione per la facilità di utilizzo del nuovo sistema operativo, equipaggiato con il software sviluppato ad hoc LiMux.
Pur se è vero che parecchie delle “nuove funzioni” erano già disponibili come extension e add-on, è evidente che la nuova release presenta sottili cambiamenti di “look and feel”, oltre che importanti funzionalità, tra cui sofisticato spellcheck, piena ripresa della sessione dopo un crash, miglior supporto dei feed. A conferma altresì del fatto che «il giro di Mozilla sta cercando di raggiungere un pubblico sempre più ampio». Queste alcune battute di una delle prime recensioni sul campo di Firefox 2.0, che non manca ovviamente di scendere nei dettagli del caso. Intanto c’è già chi pensa alla release 3.0, prevista per maggio 2007, con la solita frotta di sviluppatori perennemente al lavoro. E voi l’avete provata? Che ve ne pare? A noi sembra very cool indeed
Fervono i preparativi per il prossimo meeting della Fellowship si terrà in Italia il prossimo mese. Avrà luogo nella stessa località della SFSCon, Sabato 11 Novembre. Il programma del meeting è stato deciso a grandi linee con alcuni Fellow. La giornata comincerà con un workshop tenuto da Werner Koch sulle crypto-card della Fellowship all’interno della SFSCon. Alle 11 ci sarà un workshop su eZ Publish, il CMS usato per il sito della Fellowship. Tutti gli hacker potranno divertirsi e passare un po’ di tempo assieme smanettando.
Dopo il pranzo, l’incontro proseguirà con un annuncio speciale da parte di FSFE, una
relazione del team FSFE su tutto ciò che sta accadendo nell’organizzazione e poi ci sarà un workshop speciale in cui i Fellow decideranno l’evoluzione del Progetto Advocacy. Vorremmo migliorare il materiale disponibile, coinvolgere più Fellow e raccogliere idee per stimolare iniziative locali per promuovere il Software Libero.
La giornata si preannuncia emozionante e sarà conclusa da una cena pantagruelica. Maggiori informazioni per raggiungere Bolzano si trovano sul sito della SFSCon. Chi è intenzionato a partecipare lo faccia sapere sul forum della Fellowship.
Ciaran O’Riordan, membro di FSFE, segue con regolarità dal suo blog lo sviluppo di GPLv3 pubblicando articoli chiari ed equilibrati. Nell’ultimo articolo, pubblicato su kerneltrap, dipana il dibattito tra GPLv3 e gli sviluppatori del kernel Linux cercando di aprire strade per una mediazione tra posizioni che si stanno pericolosamente radicalizzando.
Ciaran sarà anche presente a Bolzano al Meeting della Fellowship di FSFE: può essere un’occasione per un dibattito dal vivo per coloro che parteciperanno all’incontro.
«Installare nuovo software quasi sempre è più facile su GNU/Linux che su Windows o Mac OS». Affermazione assai controversa, ma per lo più veritieria. Ne è convinto il giornalista Matthew Newton di PC World, motivando in dettaglio le virtù del package manager delle distribuzioni libere, tipo quella di Ubuntu. Evitando ricerche talvolta laboriose sul web, il pacchetto scarica infatti «qualsiasi componente richiesta dalla nuova applicazione che si vuole installare…incaricandosi di gestire la complessa relazione tra i vari livelli del programma». Certo, non tutto fila sempre liscio, per cui l’articolo finisce per addentrarsi in dettagli tecnici, ma il succo è presto detto: «il software libero è un ecosistema dove tutto il codice è condiviso, e quindi le nuove applicazioni vengono quasi sempre realizzate poggiando via via sugli strati delle fondamenta iniziali». Vi pare forse poco?
Da oggi GNU/Linux, Apache, MySQL e PHP servono il gelato fresco on demand da un distributore automatico: 96 tipi di gelato in 12 gusti anche con aggiunte speciali come pezzi di cioccolato o nocciole. MooBella prepara il gelato fresco nel tempo record di 45 secondi dalla scelta sullo schermo touchpad.
Un normalissimo processore AMD fa funzionare la macchina rendendo disponibili remotamente (via Internet, anche in wi-fi) guasti e statistiche di vendita, oltre a sovrintendere al processo gelatiero.
Se ne trovano installate nell’Università di Boston e nell’ospedale per bambini della stessa città.
Sul portale JavaOpenBusiness è comparsa la mappa dell’uso di StarOffice.org nelle scuole italiane: interessante notare la diffusione tutto sommato uniforme su tutto il territorio italiano. StarOffice è il fratello proprietario di OpenOffice.org, si differenziano per la libertà sotratta, il supporto offerto da Sun e altre estensioni. Le scuole l’hanno richiesto a Sun gratuitamente nell’ambito di una convenzione con il Ministero dell’Istruzione (MIUR). Mancano alla mappa le scuole che usano OpenOffice.org, cui Sun ha esteso l’offerta di supporto, ma si possono segnalare direttamente tramite il portale.
Il titolo è l’Innovazione necessaria ed è il secondo numero della rivista curata da Arturo di Corinto in collaborazione con l’associazione Il Secolo della Rete. Rilasciata con licenza Creative Commons, la rivista è edita da RGB e potrà essere anche acquistata in libreria. Ampliando il percorso aperto nel numero precedente e teso a spingere verso lo sviluppo della libera conoscenza, questi saggi ribadiscono il concetto per cui «l’innovazione è sempre il frutto di un peculiare intreccio di conoscenza, capitali, organizzazione». Per arrivare a una conclusione tanto logica quanto spesso difficile da raggiungere: «l’innovazione non può fare a meno della libertà di ricerca, di cultura, d’impresa; perciò, l’innovazione necessaria non può fare a meno dell’innovazione politica».