GNUvox

La voce del software libero

Archive for Settembre, 2006

Quei cd dei CAP che fra tre mesi si butteranno via

Martedì, Settembre 26th, 2006

CAPRiprendiamo l’articolo apparso poco fa sul sito dell’Unità a firma di Toni De Marchi. Ancora un caso di un mancato supporto ai cittadini che usano sistemi operativi diversi da quelli Microsoft. E se per il caso dell’F24 i discriminati erano i sistemi Unix-like, come GNU/Linux, stavolta si trovano sulla stessa barca anche gli utenti Apple. Leggiamo l’articolo di De Marchi: «Questa è la storia di uno dei piccoli scandali dell´Italia moderna, di un´ex azienda di Stato diventata SpA ma che non ha perso le buone, vecchie abitudini di dare un cattivo servizio e di sprecare denaro, suo e nostro. È la storia di un numeretto, il CAP, il codice di avviamento postale, e di un dischetto, un cd. Una storia dove scopriremo che per far soldi su un servizio che siamo obbligati ad usare, le Poste Italiane ci vendono un cd rom che funziona solo su alcuni computer, e anche su quelli ancora per poco, perché tra tre-quattro mesi quando papà Bill Gates farà uscire il nuovo Windows Vista, con i cd dei CAP potremmo farci delle sottotazzine. E se qualcuno volesse arrangiarsi, non si può: i CAP, che fino al 20 settembre erano disponibili sul sito delle Poste, non ci sono più. Eliminati per non far concorrenza ai cd che non funzioneranno più tra tre mesi».

Leggi l’articolo completo: Quei cd dei CAP che fra tre mesi si butteranno via

Sei un esperto di software libero? La Cia ti vuole

Martedì, Settembre 26th, 2006

CIASì, si parla proprio della Central Intelligence Agency. La quale, nella sua campagna per il reclutamento di nuovi 007, cerca anche persone che abbiano una certa dimestichezza con il software libero. Ma non si pensi che l’obiettivo trova ragione in questioni tecnologiche: non sono i sistemi informatici della struttura spionistica più nota del pianeta ad averne bisogno. L’obiettivo, invece, è quello di monitorare le attività fonti di informazione straniere che si richiamano agli ambiti del software libero, compresi tra gli altri i siti web, i giornali, le radio, le televisioni e la stampa specializzata.

Workshop su strumenti di protezione della privacy

Martedì, Settembre 26th, 2006

Logo GNUPGLo scandalo sulle intercettazioni sistematiche e illegali perpetrate tramite gli uffici Telecom ci impone di riflettere sull’importanza di difendere la propria privacy sia personale che aziendale. Nel progetto GNU esiste un programma, GNU Privacy Guard (GPG), utile proprio a scambiarsi messaggi cifrati e a firmare digitalmente documenti elettronici.

L’affaire intercettazioni illegali, in Italia come pure in USA, dimostra che ogni nostra parola può essere usata contro di noi, ciò che scriviamo e viene intercettato oggi può tornarci contro in futuro. Anche le aziende dovrebbero imparare a tutelarsi da concorrenti sleali. Per questo dobbiamo abituarci all’idea di avere diritto alla privacy e ad usare ogni strumento utile a tutelare questo bene prezioso.

Il Garante dovrebbe continuare con la pubblicità sulla firmetta e tutti i lettori di GNUvox dovrebbero partecipare al workshop gratuito su GPG a Bolzano il 10 Novembre tenuto dal suo autore principale, Werner Koch.

D-Link costretta dal giudice a rispettare la licenza GNU

Lunedì, Settembre 25th, 2006

Tra le polemiche innescate da alcuni sviluppatori del kernel Linux rischia di passare inosservata l’ennesima vittoria in tribunale della licenza GNU General Public License. D-Link Germany GmbH ha provato ad aggirare gli obblighi della licenza sostenendo davanti ai giudici del tribunale che la GNU GPL non fosse valida dato che violerebbe le leggi antitrust e interferirebbe con terze parti nei suoi precetti.
Il giudice nella sentenza (parzialmente tradotta in inglese sul sito groklaw) ripete ciò che Moglen e la FSF sostengono, ovvero che se non accetti la licenza o ne violi i termini, allora perdi tutti i diritti di distribuzione; e se distribuisci il software, pur non accettando i termini della licenza, allora commetti una violazione di diritto d’autore visto che è proprio la licenza a concedere tali diritti. È un pacchetto completo: prendere il software e tutte le condizioni o lasciare il software dove sta. D-Link ha fatto sapere che accetta la sentenza e non ricorrerà in appello.
Via gpl-violations.org

The Philadelphia Orchestra music store

Lunedì, Settembre 25th, 2006

Finalmente anche per gli amanti di un genere di nicchia come quello classico, arriva la possibilità di acquistare musica online senza DRM. Un altro negozio che si aggiunge ad eMusic e Magnatune. Stiamo parlando del Philadelphia Orchestra online music store, dal quale si possono acquistare le live performance dell’orchestra, concerti che contengono opere di autori quali Verdi, Respighi, Tchaikovsky, Brahms, Beethoven e tanti altri. Per gli appassionati più puntigliosi che non vogliono perdersi nemmeno un bit di qualità del concerto sono disponibili anche file non compressi in formato FLAC.

Ricercatori a Princeton scoprono come si rubano i voti alle elezioni

Lunedì, Settembre 25th, 2006

Hacked! High Tech Election Fraud in AmericaAriel J. Fieldmann, J. Alex Haldermann e Edward W. Felten, ricercatori in materia di sicurezza presso l’università di Princeton, hanno preso in esame una delle famigerate macchine per le elezioni della Diebold. Attraverso un’analisi della sicurezza hanno potuto dimostrare con quanta facilità sia possibile installarvi un programma che permette di rubare dei voti a un candidato per trasferirli a favore di un altro. Hanno dimostrato inoltre che ciò si può fare senza lasciare alcuna traccia. Hanno pubblicato un trattato in merito ed un video incredibile che dimostra la tesi descritta. Un cracker che abbia la possibilità di accesso fisico alla macchina, anche soltanto per un minuto, sarebbe in grado di installarvi il software maligno. Un software in grado di sballare qualunque tipo di risultato. Ciò dimostra che elezioni andranno trattate con più rigore in futuro—diversi stati USA hanno già imposto l’immediata ricevuta cartacea, a scanso di equivoci, in vista della tornata nazionale di novembre. Insieme alle documentate analisi sui furti elettronici avvenuti nelle precedenti elezioni statunitensi, questi recenti test ribadiscono la serietà dei problemi.

Bologna: e-learning e conoscenze a convegno

Sabato, Settembre 23rd, 2006

Quel che non ti aspetti dall’E-learning è il titolo del convegno internazionale che il prossimo 18 ottobre si terrà a Bologna, presso il museo del patrimonio industriale, per affrontare e approfondire il ruolo dell’e-learning nell’economia della conoscenza. Software libero e approccio aperto alla divulgazione e alla condivisione delle informazioni sono i denominatori comuni della giornata di studi per partecipare alla quale è necessario iscriversi.

LinuxDay 2006, risultati del logo contest

Venerdì, Settembre 22nd, 2006

LinuxdayIl contest per la scelta del logo LinuxDay 2006 si è concluso e, come potete vedere, il risultato è alquanto innovativo.
Infatti, uno dei motivi per far ricadere la scelta finale su questa proposta, è stata propria la sua originalità.
Ora che il logo c’è, non resta che iniziare a prepare i talk e le discussioni per il LinuxDay 2006, che, lo ricordiamo, quest’anno si terrà nella giornata del 28 ottobre prossimo.
La lista dei LUG che parteciperanno è già ampia, e, probabilmente, riuscirete a trovare un evento vicino a voi.

Concorso video “Down with DRM”

Giovedì, Settembre 21st, 2006

Down with DRM Video ContestVe la cavate con la videocamera? Volete contribuire creativamente alla campagna anti-DRM? Ecco allora il concorso giusto: una breve filmato o animazione, o anche un remix, sui temi di tale campagna, che sia accattivante e immediato onde poter essere diffuso ovunque a mo’ di virus, e quindi sotto licenze Creative Commons o simili. In premio, per i cinque autori prescelti, un Neuros OSD, il primo embedded media center basato su GNU/Linux. Anche DefectiveByDesign sta cercando video da far girare in vista dell’imminente giornata contro il DRM, prevista per il 3 ottobre (ci torneremo su). Il concorso video “Down with DRM” è organizzato dall’associazione studentesca internazionale FreeCulture.org: c’è tempo fino alla mezzanotte del primo ottobre.

Navigazione anonima su stick usb

Giovedì, Settembre 21st, 2006

torparkIl gruppo internazionale di esperti di sicurezza informatica e difensori di diritti umani, Hacktivismo, ha rilasciato Torpark. Si tratta di un browser per il web totalmente portatile, basato su Firefox configurato in modo da non richiedere alcuna installazione ed eseguibile direttamente da uno stick di memoria USB. Usando Torpark si può stare ragionevolmente sicuri di non lasciare tracce della propria navigazione, grazie alla rete TOR (The Onion Router, sviluppato congiuntamente da EFF e dalla Marina Militare USA) che anonimizza la connessione tra l’utente e il sito visitato.
Da scaricare e usare per garantirsi un po’ di privacy.