GNUvox

La voce del software libero

Archive for Settembre, 2006

FFII: brevetti, situazione preoccupante

Venerdì, Settembre 29th, 2006

FFII brevettiÈ una situazione preoccupante, quella che denuncia FFII, associazione europea per lo sviluppo dell’informazione, la difesa del copyright, la libera competizione e agli standard aperti. In merito alla questione brevetti, infatti, il commissario europeo McCreevy non conoscerebbe la situazione dell’EPLA (European Patent Litigation Agreement), mancano risposte chiare su questioni giuridiche e sulle modalità operative dei giudici e non c’è alcuna risposta in tema di compatibilità con i trattati internazionali. Insomma, la questione brevetti continua a essere un’incognita anche dopo il rifiuto, quasi un anno e mezzo fa, della direttiva che voleva introdurli in Europa.

Per approfondire:

Friuli Venezia Giulia: un blog per la legge sul software libero

Venerdì, Settembre 29th, 2006

Friuli Venezia GiuliaUn blog per discutere con i cittadini un progetto di legge per la promozione del software libero. Accade in Friuli Venezia Giulia con FlossFVG, creato dal Tavolo per l’innovazione e lo sviluppo del FVG - scenari di sviluppo attraverso il FLOSS, Free Libre Open Source Software. Da pochi giorni online, sul blog sono riportati gli articoli della progetto, che sarà presentato al consiglio regionale «dopo una fase di raccolta di opinioni, suggerimenti e richieste di modifica, pubblica e aperta a tutti i soggetti interessati». E pur avendo avuto una gestazione più ampia rispetto agli ambiti ristretti della politica (tra le diverse realtà, sono stati coinvolti il LUG di Trieste, l’Associazione Software Libero, OpenOffice.org e associazioni e aziende del territorio), ora è la volta dei cittadini intervenire attraverso i commenti ai singoli post.

Come fare la torta TUX

Venerdì, Settembre 29th, 2006

Torta 3D tuxIl dolce perfetto per le feste del LinuxDay in Italia: una torta 3D a forma di pinguino Tux. Ovviamente la ricetta è pubblica, ma va modificata per tradurre le misure americane in grammi e millilitri: sono necessarie tabelle di conversione come questa.
Buon appetito! :)

GNU-Linux per l’età più saggia, grazie a Eldy

Venerdì, Settembre 29th, 2006

Eldy.orgEldy, associazione non-profit vicentina, nata appositamente per favorire e promuovere l’alfabetizzazione informatica e l’accesso alle nuove tecnologie, rilascerà a breve l’omonimo sistema operativo libero. Il bello è che stavolta la nuova distribuzione GNU-Linux punta a facilitare l’uso del Pc a una fascia d’utenti spesso dimenticata: gli over 55. L’obiettivo è quello di «semplificare al massimo l’interfaccia d’uso del computer…nel tentativo di andare incontro a un pubblico che ha sì compreso le potenzialità della tecnologia e ne vorrebbe fare uso, ma nello stesso tempo ne è intimorito o comunque non ha tempo o voglia da dedicare a questa impresa». Il pacchetto poggia sulla collaborazione tra la ditta locale Vegan Solutions e la comunità di SourceForge.net, e promette di essere «snello, veloce e semplice, funzionerà su hardware lowcost con periferiche studiate ad hoc».

Microsoft contro FairUse4WM

Giovedì, Settembre 28th, 2006

FairUse4WM 1.1FairUse4WM torna sotto i riflettori, questa volta non per una nuova release, ma perchè chiamato in causa da Microsoft stessa, anzi ad essere chiamato in causa è stato Viodentia, così si fa chiamare l’autore del programma che ripulisce dal DRM i file musicali.
Che Microsoft avrebbe tentato di agire con le maniere forti non stupisce nessuno, ciò che stupisce è che l’accusa, non è quella di avere aggirato la copy protection di Microsoft e quindi, appellandosi al DMCA, ottenere una facile vittoria, no!
L’accusa è quella di avere rubato il codice di proprietà Microsoft e di averlo usato per scrivere FairUse4WM.
A pensarci bene la cosa non stupisce poi così tanto: fare leva sul DMCA e citare qualcuno perchè è riuscito ad aggirare le proprie tecnologie per il Digital Rights Management non farebbe fare una bella figura a Microsoft, che sta puntando molto su queste tecnologie. Molto più ‘produttivo’ sarebbe riuscire a far credere che l’unico modo per scrivere software anti-DRM sia quello di rubare il codice a Microsoft.

Continua da sopra:

Per rafforzare ancora di più questa sensazione, la casa di Redmond sta già facendo pressioni affinchè i siti che permettono il download di FairUse4WM, rimuovano subito tale possibilità, additando come motivazione, appunto, il fatto che tale programma sarebbe basato su materiale di proprietà Microsoft e sarebbe quindi illegale. Seppure nessun tribunale abbia dato tale verdetto, i rischi penali istituiti da leggi come DMCA e EUCD sono un deterrente abbastanza forte per limitare il diritto.

Libertà illimitata per organizzazioni culturali

Giovedì, Settembre 28th, 2006

CAPSi chiama Unbounded Freedom, libertà illimitata, e non è il nome di una campagna militare, ma il titolo di libro appena uscito per Counterpoint, organismo del British Council per le relazioni culturali. Scritto da Rosemary Bechler, già firma di OpenDemocracy, è una guida - come recita il sottotitolo - per quelle organizzazioni intellettuali che si orientano al mondo Creative Commons. Il libro è interamente scaricabile in formato pdf.

Firefox 2.0, rilasciata la prima RC

Giovedì, Settembre 28th, 2006

FirefoxE’ stata rilasciata la prima Release Candidate (RC) di Firefox 2.0, la nuova versione del browser libero più famoso al mondo.
Nel caso vogliate avere un’anteprima di quello che sarà l’imminente versione di Firefox, potete scaricarla da qui.
Tra le funzioni aggiunte spiccano il sistema anti-phishing integrato e il ripristino della sessione precedente in caso di crash del programma, da segnalare anche il miglioramento della navigazione tramite tab e della gestione dei web feed.

Un’altra licenza da aggiornare: GFDL

Giovedì, Settembre 28th, 2006

Anche la GNU Free Documentation License è in corso di revisione ed aggiornamento, dopo la GNU GPL e la sorellina Lesser GPL. Oltre ad essere la licenza ufficiale per la documentazione del progetto GNU, è anche la licenza usata da Wikipedia.

L’annuncio arriva dopo le richieste di un anno fa da parte degli sviluppatori Debian che ne contestavano l’aderenza alle ‘Debian Free Software Guidelines’. La FSF aveva promesso a Boston, al lancio di GPLv3, che presto sarebbe arrivata una bozza di discussione anche per GFDL ed eccola insieme ad una versione semplificata, la GNU Simplified Free Documentation License (GSFDL).

Il nuovo testo usa termini volti a migliorare l’internazionalizzazione, a consentire il riuso di testi e facilitare la distribuzione, oltre che a chiarire come applicare la licenza a formati diversi dal testo. La comunità ora ha l’opportunità di definire anche questa licenza.

3° Master in Gestione del Software Open Source

Mercoledì, Settembre 27th, 2006

Il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa organizza la terza edizione del “Master in Gestione del Software Open Source”. Il master è finalizzato all’acquisizione di elementi di programmazione e di Information Technology Management, e in particolare all’approfondimento di modelli di sviluppo orientati all’utilizzo di soluzioni informatiche Open Source. L’analisi di casi di studio costituirà ulteriore momento del percorso formativo, che si arricchirà del confronto con esperienze concrete e con prospettive innovative.
Sono ammessi al Master laureati e laureate in discipline scientifiche, umanistiche, giuridiche e economico-politiche.
Per ulteriori informazioni si veda il sito ufficiale.

La FSF chiarisce sulla GPLv3

Mercoledì, Settembre 27th, 2006

GPLv3A chiarimento di informazioni poco accurate, girate dopo la seconda discussione pubblica sulla bozza della GNU GPLv3, la Free Software Foundation ha appena diffuso un dettagliato documento: quella che segue è una breve sintesi.
Volutamente la FSF non ha e non avrà alcun potere di costringere gli sviluppatori a passare dalla GPLv2 alla GPLv3 per i propri programmi: ciascuno sarà libero di applicare le versione che ritiene più opportuna. Inoltre…

Continua da sopra:

contrariamente ad alcune voci in circolazione, la nuova versione non conterrà nessuna restrizione d’uso che possa minare la libertà 0 dell’utente, quella di usare il programma come meglio crede.

Piuttosto la GPLv3 vieterà certe pratiche di distribuzione che limitano la libertà di modificare il codice. Ciò come deterrente all’uso del software libero da parte di certe aziende che, pur distribuendolo liberamente, controllano quel che l’utente può fare con tale software; non si tratta quindi una policy di “use restriction”.

Ancora, laddove la GPLv2 poggia su una licenza implicita di brevetto basata sulle norme statunitensi, la GPLv3 contiene un’analoga formulazione esplicita applicabile a livello internazionale. Diversamente da come ha detto qualcuno, la GPLv3 non provocherà alle aziende “la perdita dell’intero portfolio di brevetti (software)”.

Un simile processo è certamente auspicabile, data la dannosità insista nei brevetti software, ma “è impossible per una licenza software come la GNU GPL raggiungere un risultato simile”, pur se la speranza è quella che la GPLv3 possa almeno contribuire a risolvere una parte di tale problema.