Software libero: una logica per il lavoro
Il mondo del lavoro, lo si sente ripetere ogni giorno, è sempre più una giungla. Ma sembra che il software libero e la logica che propone possano dare una mano alla concorrenza tra i professionisti (più o meno liberi) per poter emergere e dimostrare le proprie capacità. Non solo in ambito tecnologico. Un recente articolo pubblicato su Nova24, il supplemento tecnologico del Sole 24 Ore, ha illustrato come l’impermeabilità di determinati settori (design, pubblicità, eccetera) può venire scalfita da iniziative che, da un lato, coinvolgono anche i pro-am (professional amateurs), e, dall’altro, consentono - attraverso siti personali, blog, partecipazione a progetti comunitari - di presentare le proprie abilità professionali. Del resto, già anni fa si parlava di software libero e sostenibilità commerciale. E oggi è dal mondo dei blog che in particolare si coniuga il binomio software libero-maggiore occupazione. Basti vedere alcuni recenti post in cui si parla in particolare di innovazione e creatività, diffusione della conoscenza informatica o responsabilità dell’innovazione.
Leave a Reply