Musei capitolini: catalogazione con software libero
Il formato per le informazioni digitali è XML, i documenti testuali sono per la maggior parte in DocBook (e in futuro potranno essere redatti anche con OpenOffice.org), lo schema museale è rilasciato con licenza GNU/GPL così come il codice sorgente dell’applicazione. Per sommi capi, sono queste le caratteristiche di HyperRecord - Making Museum Records Interoperable Over The Web, progetto per catalogare, mettere in rete e rendere accessibili tramite i beni museali. Finanziato in parte attraverso il programma europeo Cultura 2000, è stato presentato in questi giorni e la “prova su strada” è stata effettuata partendo dalle collezioni dei Musei Capitolini, dai documenti della biblioteca Hertziana compresi nel periodo 1471-1798 e dalla Theological Library dell’Università di Maribor. Per altri documenti, il periodo di catalogazione elettronica arriva fino al 1922.
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