Un buon motivo per non usare Skype
Riceviamo e volentieri rilanciamo questa segnalazione da Enrico Rubboli.
Anni fa i sistemi operativi degli utenti non erano dotati di posta elettronica né di browser. Ricordo bene quando Mosaic (allora era il browser più diffuso) e il suo neonato rivale Netscape Navigator si contendevano il primato nella guerra dei browser. Poi nacque Internet Explorer che spiazzò tutti proprio perchè incluso all’interno di Microsoft Windows 95. Da allora Microsoft riuscì a portare via utenti Netscape quotidianamente anche grazie alla differente implementazione degli standard. Da allora la quasi totalità dei browser è IE portando (ahimè) molti sviluppatori di siti internet a realizzare codice non conforme alle specifiche ma soltanto a Internet Explorer—la famosa frase: “si consiglia l’uso di Internet Explorer X o successivi”, magari con il mini-logo animato al fianco. Lo stesso discorso si può fare all’incirca analizzando ciò che è successo con Lotus 123 e Microsoft Excel, e chi ricorda più WordStar o WordPerfect? Il continuo rosicchiare utenti agli altri applicativi è stato possibile perchè non esisteva nessuno standard (leggi interoperabilità), così l’azienda con in mano le redini della distribuzione del software è riuscita con la sua posizione dominante a spazzare via la concorrenza. A lungo andare il mercato ha trovato nei prodotti Microsoft uno standard de facto ed oggi chi vuole utilizzare altri software deve scontrarsi con i noti problemi di compatibilità proprio perchè non c’è interoperabilità tra i diversi prodotti.
Il testo integrale: Un buon motivo per non usare Skype
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