GNUvox

La voce del software libero
Aprile 25th, 2006
by Redazione

Intanto a Porto Alegre….

Free Software Foundation Latin America È incredibile che manchino tante aziende. L’evento sembra essere stato dimenticato dai grossi nomi che l’avevano sostenuto negli anni precedenti: dov’è IBM, ad esempio? L’energia e il potenziale è enorme…e sono assai contento d’esserci: il futuro non è soltanto in Oriente”. Così Simon Phipps di Sun fotografa parte dello scenario che ha caratterizzato il 7. Free Software Forum svoltosi nei giorni scorsi a Porto Alegre, Brasile. Aggiungendo tuttavia che “lo spazio è enorme, le discussioni animate, con circa 5.000 presenze”: il tipico clima, vibrante ed entusiasta, di queste manifestazioni. A parte il fatto, appunto, che “LinuxWorld è arrivato anche qui e ha succhiato il denaro aziendale fuori dagli eventi di base” (come questo). Concludendo con una nota di rammarico: “Questo è quel che succede quando i parassiti si uniscono alla rivoluzione”. Sarà, ma anche vero è che l’assenza delle corporation non è poi faccenda così negativa, giusto? Perché “questa è senza dubbio uno dei migliori convegni sul software libero del pianeta”, segnala da parte sua Georg Greve, presidente di FSFE, chiarendo al volo: “Oltre a numerosi incontri e discussioni con diverse persone della comunità e dell’imprenditoria, l’attivismo pro-libertà e le varie presentazioni occupano rapidamente l’intera giornata”. Il resoconto estemporaneo prosegue informandoci che giovedì una delle tavole rotonde in programma era centrata sulle distribuzioni di software libero al 100%, dove Richard Stallman ha spiegato l’importanza di farle rimanere tali e lo stesso Greve, presentando brevemente il progetto AGNULA, ha sottolineato altresì il grosso lavoro effettuato da FSFE sulla licenza del marchio onde mantenere il pacchetto 100% software libero. “La discussione si è poi spostata su uno de temi più bollenti del momento: i problemi del Digital Restrictions Management (DRM) per la società umana in generale”, incalza il report. Senza dimenticare, il giorno precedente, la sessione dedicata alle attività in loco della Free Software Foundation Latin America, con annotazioni sugli obiettivi di FSF e del relativo network globale, insieme a interventi su analoghe esperienze nella vicina Argentina. Per chiudere con discussioni collaterali sui brevetti software, “un tema penosamente sconosciuto a troppa gente in Sud America”.

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