Materiali di approfondimento sui DRM
- Nei blog della Fellowship della FSFE, Karsten Gerloff offre delle annotazione personali sul Watermarking come sorta di alternativa ai DRM, anche se in realta’ le due cose sono piu’ complementari che alternative, e (quel che piu’ conta) entrambe chiaramente restrittive delle libertà degli utenti, come ricorda Bjoern Schiessle. Utili i link e i riferimenti inclusi in ogni post per ulteriori indagini.
- Reazioni alla clausola sui DRM presente nella GPLv3.
David Turner, GPLv3 Coordinator, Free Software Foundation, 2006.
- La campagna della FSF su DRM and Treacherous Computing.
- EFF: Digital Rights Management and Copy Protection Schemes.
L’esauriente raccolta di materiali della Electronic Frontier Foundation, ricca di aggiornamenti in particolare sulla causa contro Sony/BMG.
- Dal libro Darknet: la guerra di Hollywood contro la generazione digitale. Un mini-blog che amplia le tematiche relative ai DRM affrontate nel libro, con una serie di aggiornati articoli e rimandi.
- Le testimonianze di Joe Kraus, co-fondatore di DigitalConsumer.org, davanti alla Commissione giudiziaria del Senato e alla Sottocommissione della Camera su telecomunicazioni e Internet in USA (2002). Intervenendo a nome degli oltre 35.000 iscritti all’associazione, Kraus offre esempi e dettagli a sostegno della tesi per cui “…qualsiasi soluzione o legislazione relativa ai DRM deve tutelare i diritti digitali dei consumatori oltre che quelli dell’industria dell’intrattenimento”.
- The big DRM mistake, Scott Granneman, 2006.
I DRM danneggiano gli acquirenti, distruggono i diritti dell’uso consentito, rendono inutili gli invstimenti degli utenti, e possono essere sempre aggirati. Un articolo assai documentato in cui l’autore spiega tra l’altro che “…l’aggiunta dei DRM trasforma un formato aperto in uno chiuso, proprietario, criptato”.
- Digital Rights Mismanagement, Adam Penenberg, 2005.
Come Apple e Microsoft fanno affari con la prevenzione della pirateria: pur non subendo danni dalla pirateria musicale, la usano come trama di marketing per costringere la gente a usare i loro prodotti.
- Digital Rights Management and Privacy
Panoramica storico-legislativa con risorse e link per ulteriori approfondimenti, curata da EPIC (Electronic Privacy Information Center).
- Cosa c’è di sbagliato nelle protezioni anti-copia
Saggio del 2001 in cui John Gilmore, co-fondatore della EFF, parte dalle esperienze personali per evidenziare come questi sistemi anti-copia impediscono agli utenti di usare i media digitali in modo legale: “I prodotti di consumo sono al servizio degli interessi dei consumatori. I prodotti devono servire gli interessi di chi li acquista. E dovrebbero indicare con chiarezza quel che non possono o non vogliono fare”.

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